1 Giugno 2021 Politica e Sindacato

DOPO 13 ANNI FINISCE L’INCUBO PER 35 LAVORATORI EX PUMEX

Firmato ieri dai 35 lavoratori ex Pumex, all’Ispettorato del Lavoro di via Ugo Bassi (davanti alla Commissione presieduta da Angelo D’Antoni e composta da Mario Mancini e Giovanni Calabrò), il contratto con cui instaurano il rapporto di lavoro con Cugal Resais. Da giovedì saranno impiegati, con un contratto full time, al Comune di Lipari sia in qualità di operai che di impiegati.

Alla Cugal Resais la Regione Siciliana girerà i fondi affinché questi lavoratori possano avere gli stipendi che percepivano in Pumex, all’atto della cessazione dell’attività di quest’ultima, e il versamento degli oneri previdenziali, non previsti durante il lunghissimo precariato, così come il diritto a ferie, riposo ed indennità di malattia.

“L’USB Messina è orgogliosa di comunicare che oggi 31 maggio 2021 – dopo 13 lunghi anni di un “progetto obiettivo” che doveva durare tre/sei mesi – i lavoratori ex PUMEX di Lipari hanno firmato il contratto con cui instaurano il loro rapporto di lavoro con CUGAL RESAIS. E l’orgoglio e la soddisfazione sono ancora più grandi e profondi perché questa firma arriva a dispetto delle innumerevoli difficoltà frapposte per l’incomprensibile ed ingiustificabile ostruzionismo di chi ha cercato di ritardare o addirittura boicottare l’applicazione dell’art. 14 della Legge Regionale n 17/2019 e dell’art. 8 della Legge Regionale n 1/2021. USB si è battuta con le unghie e con i denti per i lavoratori ex PUMEX, ma è doveroso riconoscere la fattiva e determinante azione della buona politica e ringraziare tutta la deputazione messinese e, in particolare l’On.le Tommaso Calderone, delegato di tutta la deputazione messinese che ha preso a cuore una situazione che languiva dal 2007 e si è speso in ARS anche per la nomina dell’attuale Presidente della RESAIS. Di contro, non può passare sotto silenzio lo scarso apporto ed il penoso spettacolo offerto dai sindacati confederali con la CGIL in testa che, da ultimo, lo scorso 24 maggio 2021 al tavolo tecnico che doveva sancire il passaggio ufficiale dei lavoratori EX PUMEX in area speciale transitoria alla RESAIS SpA, ha fatto ostruzionismo proponendo la sottoscrizione di un contratto di lavoro part-time a 24 ore. Tutto questo mentre USB si batteva perché il contratto fosse a tempo pieno e affinché si provvedesse a finanziare il Comune di Lipari per la corresponsione di quanto dovuto ai lavoratori ex Pumex per i mesi gennaio-maggio del c.a. Grazie, ancora, al Presidente della RESAIS SpA Avv. Rosario Ventimiglia, che con grande professionalità e rispetto della normativa si è imposto nell’ambito del suddetto tavolo perché ai lavoratori EX PUMEX venisse riconosciuto il diritto ad un contratto di lavoro full time, così come previsto dalla norma e sostenuto da USB. Grazie al Dott. Gaetano Aiello che ha predisposto la proposta di legge poi divenuta la norma approvata all’unanimità dall’ARS. Da ultimo, ma non per minore importanza, un grosso grazie va a quanti hanno lavorato nell’ombra incessantemente, fino al raggiungimento di questo traguardo, nell’interesse della comunità eoliana. Un grosso grazie ad USB Sicilia ed USB Nazionale che hanno permesso al loro rappresentante con sconfinata fiducia di svolgere l’attività per la riuscita della vertenza dei lavoratori ex PUMEX”.