7 Giugno 2021 Politica e Sindacato

É morto Guglielmo Epifani. Gli subentra Maria Flavia Timbro

É morto Guglielmo Epifani, già segretario generale della Cgil e, per un breve periodo, segretario del Partito democratico per poi passare a Liberi e Uguali di cui era attualmente parlamentare. Era nato a Roma nel 1950. Epifani è stato il primo socialista a guidare la Cgil, fu vice di Bruno Trentin e poi di Sergio Cofferati.

Laureato in filosofia con una tesi su Anna Kuliscioff, ha svolto tutta la sua carriera nella Cgil prima di quella politica. Iniziò a lavorare nella casa editrice del sindacato, poi passò alla federazione dei poligrafici di cui ne assunse la guida. Nel 1990 entrò nella segreteria confederale e nel 2002, dopo l’addio di Cofferati, è diventato il segretario generale.

Colto, intellettuale raffinato, è stato un sindacalista dai tratti gentile, ma anche capace di decisioni radicali. Fu lui nel 2002 ad annunciare al congresso della Cgil la decisione che portò poi al milione di lavoratori in piazza contro la riforma dell’articolo 18 voluta dal governo Berlusconi.

Guglielmo Epifani alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 era stato eletto nella lista Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Sicilia 2. Gli subentrerà l’avvocata messinese Maria Flavia Timbro.

Già componente della direzione regionale di Articolo Uno, responsabile nazionale per la legalità e alla lotta alle mafie, candidata vicesindaca (nel ticket con il prof. Antonio Saitta) alle Elezioni Amministrative del 2018. Maria Flavia Timbro, 41 anni, fa parte del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Messina e da anni è impegnata sul fronte sociale.

“Va via Guglielmo Epifani. Un leader della sinistra, un difensore dei diritti dei lavoratori, un uomo il cui rigore morale e i pensieri lungimiranti ci hanno aiutato a capire le trasformazioni sociali ed economiche in questi anni molto complicati della storia del Paese e, in particolare, del Mezzogiorno. Al mondo della sinistra, del sindacato, della politica mancherà l’apporto di un compagno, di un uomo di grande valore, di un parlamentare dalle straordinarie capacità di elaborazione culturale e politica.
In questo momento c’è solo il dolore.
Ciao Guglielmo”. Così scrive questa sera Maria Flavia Timbro in un post su Facebook.