14 Giugno 2021 Giudiziaria

Messina: Saverio Tignino condannato a 1 anno e 6 mesi per aver diffamato l’agronomo Giaimi

Il giudice monocratico della prima Sezione penale del Tribunale di Messina, Marcello Cipri, ha condannato l’esperto del sindaco De Luca, l’agronomo Saverio Tignino, a un anno e sei mesi e 2 mila euro di multa, con sospensione condizionale subordinata al pagamento, nei confronti dell’agronomo Alessandro Giaimi, di un risarcimento di ben 10 mila euro.

Il destinatario delle sue diffamazione su Facebook, secondo il giudice, il collega Alessandro Giaimi, che invece il ruolo di esperto lo aveva ricoperto per la precedente amministrazione, quella guidata da Renato Accorinti. Una “guerra” tra agronomi, che si trascina da anni attorno a pareri profondamente diversi sui vari tipi di interventi da eseguite sulle alberature della città. E che adesso ha portato ad una dura condanna per diffamazione nei confronti di Tignino.

Il 24 maggio 2019, scrive Gazzetta del Sud che riporta la notizia, la Procura aveva emesso decreto di citazione diretta a giudizio proprio nei confronti di Tignino, ma il dibattimento si è aperto solo il 1. marzo scorso, con l’esame della parte civile, Alessandro Giaimi, appunto. Il 7 giugno scorso è stato ascoltato, invece, Tignino, il quale ha negato ogni accusa, sostenendo sostanzialmente che le frasi da lui scritte erano rivolte non alla parte civile ma a gente comune, in senso generico. «La circostanza che l’imputato abbia usato anche in corso di esame dello stesso il termine “esperto”, non lascia dubbi in ordine alla circostanza che le frasi ed i giudizi espressi erano riferiti alla parte civile», il quale, appunto, era esperto dell’ex sindaco Accorinti. Espressioni che «superano i limiti posti dal diritto di critica».