18 Giugno 2021 Giudiziaria

Operazione Isola verde, udienza per 83 indagati

Si è aperta ieri davanti al gip Giuseppe Sidoti, a causa della pandemia a Messina nell’aula bunker di Gazzi, la prima seduta interlocutoria dell’udienza preliminare per gli 83 imputati che risultano indagati per effetto dell’operazione “Isola Verde”. Nel procedimento amministratori comunali, tra ex ed attuali, e tecnici comunali, tutti coinvolti nella presunta mala gestione del territorio dei Comuni di Santa Marina Salina e Malfa. Le contestazioni variano dall’associazione a delinquere – per i componenti di due comitati d’affari che avrebbero avuto il controllo capillare sul territorio e sulle attività amministrative dei due comuni – al concorso in abuso d’ufficio e alla falsità in atti pubblici per opere di edilizia privata. Reati che spaziano dalla corruzione, al peculato, alla turbativa di pubblici incanti, all’omessa denuncia, alla rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio.

Tra gli indagati l’attuale sindaco di Santa Marina, Domenico Arabia, e l’ex sindaco Massimo Lo Schiavo, vi sono anche l’ex sindaco di Malfa, Virgilio Ciampi, e l’ex comandante dei carabinieri dell’isola Gimmi Stefani per omissione di atti d’ufficio, ed anche la soprintendente di Messina, Mirella Vinci. L’udienza è stata caratterizzata dall’iniziativa intrapresa dal capo dell’ufficio tecnico del Comune di S. Marina Salina, geom. Giuseppe Caravaglio, il quale pur da imputato anche di associazione a delinquere perché indicato quale componente di uno dei due comitati d’affari, col patrocinio dell’avv. Carmelo Scillia, ha avanzato richiesta di costituzione di parte civile nei confronti di altri 10 coimputati, tra cui l’ex sindaco Massimo Lo Schiavo, ai quali attribuisce responsabilità penali per averlo indotto a commettere alcuni atti che ora fanno parte del processo in cui lo stesso tecnico è tra gli imputati principali. Il gip Sidoti si è riservato di decidere se ammettere o meno la richiesta di costituzione di parte civile avanzata dal tecnico comunale. La riserva sarà sciolta e comunicata nell’udienza preliminare fissata, per il 10 settembre, a Barcellona. Lo stesso giudice ha anche invitato il pm Carlo Bary affinché valuti la necessità o meno di adeguare i reati di abuso d’ufficio, novellati di recente con il decreto “semplificazioni”. Fatto l’invito, l’udienza è stata dichiarata chiusa, comunicando che nella prossima seduta saranno valutate anche le richieste di modifiche dei capi d’accusa riguardanti i reati di abuso d’ufficio contestati a numerosi imputati, sollecitate alla pubblica accusa. Fonte: Gazzetta del Sud