29 Giugno 2021 Attualità

Alemanna. Storie di cultura. Talenti, eccellenze, idee, imprenditoria e istituzioni: “Dobbiamo fare rete per Messina”

Un importante e intenso confronto sul ruolo dei pubblici esercizi nell’economia di un territorio come quello messinese e le prospettive di sviluppo in chiave economica, turistica e culturale. Un focus sulle eccellenze enogastronomiche della nostra terra, potenziale volano di ricchezza, ma solo con una strategia capace di mettere insieme energie e idee. Il ruolo delle istituzioni che devono avere il coraggio di scommettere e tenere le redini. E poi il gusto, i sapori, la musica.

Tutto questo in un’unica serata che ha avuto come location la chiesa di Santa Maria Alemanna. Sono stati questi gli ingredienti del primo appuntamento con “I percorsi del gusto”, promosso nell’ambito della kermesse “Alemanna. Storie di cultura”.

In questo ambizioso cartellone di eventi realizzati dal centro multisperimentale Progetto Suono, spazio alla cultura intesa come esperienza da condividere attraverso il gusto. Perché cultura è anche questo: capacità di andare oltre gli schemi canonici e di guardare verso tutto ciò che può creare interesse, curiosità, socialità.

«Diamo voce all’eccellenza enogastronomica della nostra terra. La scommessa che portiamo avanti è quella delle sinergie e speriamo di riuscire sempre più realtà del nostro territorio» ha commentato Maria Elena Di Blasi di Progetto Suono.

Un evento nato grazie alla collaborazione con Confcommercio Messina. Il presidente Carmelo Picciotto ha voluto sottolineare l’importanza dei pubblici esercizi: «Possiamo dare un segnale forte e questo settore può avere un futuro solo se riesce a modificare la sua prospettiva. Occasioni come queste ci danno la possibilità di proiettarci in un futuro in cui possiamo e dobbiamo essere uniti e protagonisti».

Al centro i prodotti made in Sicily: i salumi del Salumificio Lipari di Gibellina (TP) e i vini della Tenuta Gorghi Tondi di Mazara del Vallo (TP). Ma anche l’esperienza e la testimonianza di Marcello Startari, ristoratore e titolare del ristorante Bellavista di Messina. Ad aprire la serata la tavola rotonda “Fucina delle emozioni”, promossa da Fipe Confcommercio. Un momento di confronto a cui hanno preso parte Carmelo Picciotto, Presidente Fipe Messina e Confcommercio Messina, Dafne Musolino, assessore comunale alle Attività Produttive, Enzo Caruso, Assessore alla Cultura, Paola Sabella, Segretaria generale Camera di Commercio Messina.

L’assessore Dafne Musolino ha spiegato l’impegno del Comune di Messina: «Saremmo capaci di fare qualunque cosa, ma le tante eccellenze di questa terra vivono singolarmente le loro esperienze senza fare rete. Il compito che ci siamo prefissati fin dal nostro insediamento e che stiamo condividendo con Camera di Commercio e Confcommercio è questo: fare rete. Le istituzioni messinesi stanno camminando insieme per offrire a tutti l’occasione di scoprire e degustare quelle che sono le nostre eccellenze per promuoverci anche fuori dal nostro territorio».

Impegno, idee e progetti, ma anche gusto e divertimento con la degustazione dei prodotti tipici della provincia di Trapani e poi la musica del cantautore messinese Tony Canto che ha acceso con la sua chitarra e la sua voce la Chiesa di Santa Maria Alemanna. E’ tornato a suonare nella sua città, ma tra un mese uscirà il suo prossimo album che gli ha regalato una seconda casa artistica in Brasile: «Ho scoperto che la cultura brasiliana è molto simile a quella della Sicilia». Un viaggio artistico che lo ha portato a duettare con grandi artisti brasiliani.