24 Agosto 2021 Attualità

Prima tappa di Incontri d’estate 2021 di Ok Italia Parliamone, promosso dalla Camera di commercio di Messina. Emersi importanti linee per lo sviluppo del territorio

Oggi negli studi dell’emittente Rtp, nel corso della diretta condotta da Massimo Maria Amorosini e Emilio Pintaldi, si sono affrontati i temi della Blue Economy, del progetto Rideonstrait e del Ponte sullo Stretto.

Ivo Blandina, presidente della Camera di commercio, ha ribadito l’importanza del ciclo di trasmissioni “Incontri d’estate” per mettere in risalto l’importanza e la potenzialità di una positiva e costruttiva sinergia tra le istituzioni per lo sviluppo economico del territorio messinese. Esigenza pienamente condivisa dal vicepresidente della Regione Siciliana e assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, e dal vicesindaco della Cittàmetropolitana di Messina, Carlotta Previti.

I temi trattati in trasmissione convergono in un’unica direzione: crescita, occupazione e sviluppo.

«La sinergia fra Comune e Camera di commercio è stata premiata dal ministero delle Infrastrutture con l’approvazione del progetto per la realizzazione di un modello alternativo di mobilità, ispirato al paradigma “Mobility as a Service” per l’erogazione dei servizi turistici e di mobilità sostenibili, accessibili on-demand e in forma personalizzata per l’utente, attuando un sistema informativo territoriale unico con lo sviluppo di una piattaforma tecnologica integrata», questo quanto affermato dal vicesindaco della Città metropolitana di Messina.

«Grazie al progetto Rideonstrait, approvato su fondi ministeriali (MIMS) con partner la Camera di commercio di Messina, la Camera di commercio di Reggio Calabria e la Città metropolitana di Messina – dichiara il progettista Maurizio Cociancich – si persegue il duplice obiettivo di contribuire da un lato allo sviluppo economico dell’area attraverso un’offerta turistica socialmente equa, economicamente sostenibile e rispettosa dell’ambiente, e dall’altro a promuovere la diffusione di un modello alternativo di mobilità incentrato sulle esigenze di spostamento degli utenti fornendo un servizio innovativo, efficiente, multimodale e a basse emissioni di carbonio. Per la prima volta si unirà l’informazione turistica a quella legata alla mobilità delle persone attraverso una piattaforma in grado di erogare servizi ad alto valore aggiunto per il turista e per il cittadino. Il progetto avrà un impatto sul territorio anche grazie alla costruzione di 3 percorsi cicloturistici e all’acquisto di 4 veicoli per la mobilità a chiamata, interventi che verranno messi a sistema grazie alla piattaforma».

Dalla ricerca sulla Blue Economy, presentata in anteprima da Gaetano Fausto Esposito, direttore del centro studi Tagliacarne, emerge che Messina è sul podio delle province siciliane per l’economia del mare.

La filiera della blue economy (che comprende pesca, nautica, trasporto merci e passeggeri, alberghi, pubblici esercizi e attività complementari) genera direttamente e indirettamente 2,4 miliardi di euro, pari a circa il 24% dell’intera economia di Messina che, con un valore quasi triplo rispetto alla media nazionale, la pone al secondo posto in Sicilia dietro Palermo. Rilevante è anche il peso occupazionale della blue economy, con circa 20 mila persone occupate, che rappresentano oltre il 10% del totale dell’occupazione messinese.

Determinante per tutti i partecipanti la realizzazione del Ponte sullo Stretto.

«Il Governo regionale non smetterà di pretendere risposte immediate per uninfrastruttura essenziale per la Sicilia di domani», così nel suo intervento il vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao.

Interventi registrati anche del viceministro delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili Alessandro Morelli; del segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli; e del presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana.