13 Ottobre 2021 Giudiziaria

GIUDIZIARIA: Scarcerato Augusto Reitano

E’ stato scarcerato Augusto Reitano, arrestato il 21 settembre scorso dalla Guardia di Finanza di Messina con l’accusa di crack pilotato. All’imprenditore di origini messinesi, sono stati concessi i domiciliari dal Tribunale del Riesame di Messina, che ha accolto il ricorso degli avvocati Nino Favazzo, Sebastiano e Mario Giaquinta e Gianfilippo Ceccio. Secondo i giudici del TdL la misura degli arresti in carcere è eccessiva. Per il fratello Gabriele Reitano è stato ritenuto sufficiente l’obbligo dì presentazione alla polizia giudiziaria.

Entrambi avevano risposto all’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari, all’indomani degli arresti, fornendo “ampi chiarimenti utili alla ricostruzione dei fatti loro contestati – spiega l’avvocato Favazzo, che commenta – Come era già stato rappresentato al Gip, la più grave delle misure cautelari non si giustificava, anche in considerazione del lungo tempo trascorso dai fatti -il fallimento è del 2017, mentre le condotte che lo avrebbero determinato si fermano agli anni 2007/2008. Tesi difensiva oggi condivisa dai giudici del Riesame che hanno ricondotto i fatti all’interno dì una accettabile cornice di legalità”.

Secondo i finanzieri e la Procura, Reitano avrebbe gestito una serie di sigle societarie al solo scopo di “svuotare” la società principale (Network cable sr) prima del fallimento, sottraendo beni ai creditori, e utilizzando mere teste di legno. Le società, attive tra Roma e Siracusa, erano specializzate nel settore luxury e accoglienza.