18 Novembre 2021 Cronaca di Messina e Provincia

Anche a Messina: Operazione Game Over II, 12 arresti nella notte su scommesse on line

Tre insospettabili imprenditori palermitani impegnati nel settore delle scommesse on line andavano spesso a Malta. Per acquistare “Skin”, ovvero dei portali gioco, la base per nuove agenzie da aprire sul territorio. Un’indagine della squadra mobile diretta da Rodolfo Ruperti, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, svela gli ultimi affari dei clan. Stanotte sono scattati dodici misure cautelari. In primo piano ci sono due rampanti di Cosa nostra: da una parte, Antonino Fanara, boss di Passo di Rigano, il clan degli Inzerillo, di recente condannato a 11 anni e 4 mesi, dall’altro, Guglielmo Ficarra, della Noce.

Le scommesse on line sono ormai uno degli affari preferiti dai padrini, assieme al traffico di droga. Sono l’asse portante di un sistema economico criminale che ha consentito ai boss di finanziare la riorganizzazione delle famiglie. Dice il questore di Palermo, Leopoldo Laricchia: “Questa operazione mette in evidenza come Cosa nostra sia interessata al mondo delle scommesse abusive su eventi sportivi, canale di riciclaggio del denaro illecito proveniente dalle altre attività criminali, e come ormai da tempo gli affari criminali si siano smaterializzati correndo sulla rete e quindi coinvolgendo altri paesi con estrema facilità”.

Ogni famiglia mafiosa ha il suo insospettabile referente per il business: negli ultimi quattro anni, sono stati arrestati cinque imprenditori del settore in Sicilia. Tutti nomi di primo piano: dal palermitano Benedetto Bacchi, di recente condannato a 18 anni, al messinese Enzo Romeo. Da Carlo Cattaneo, di Castelvetrano a Calogero Jonn Luppino, di Campobello di Mazara, a Salvatore Rubino, di Palermo. Tutti con grandi agganci a Malta. “Uomini d’oro”, che insieme valgono un business criminale da 100 milioni di euro.

Le indagini coordinate dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dai sostituti Amelia Luise, Giovanni Antoci e Vincenzo Amico confermano il modulo utilizzato: da una parte, ci sono gli introiti delle agenzie legali (tutte con i marchi di grosse case); dall’altra, le scommesse illegali. In ogni agenzia c’è sempre un terminale collegato a server che hanno sede a Malta o in Paesi dell’Est. Su quei siti girano le puntate clandestine, e soprattutto tanti soldi.

Gli indagati arrestati

Vanno in carcere Rosario Calascibetta, 47 anni, nato e residente a Palermo; Giacomo Dolce, 45 anni, nato a Gallarate e residente a Castelvetrano; Salvatore Cinà, 50 anni, nato negli Usa e residente a Palermo; Antonino Fanara (detto Toni), 36 anni, nato a Palermo e residente a Torretta; Guglielmo Ficarra, 62 anni, nato e residente a Palermo. Ai domiciliari invece Sergio Moltisanti, 50 anni, nato e residente a Ragusa; Angelo Repoli, 45 anni, nato e residente a Sant’Agata di Militello. Disposto il divieto di dimora a Palermo: G.C. (inteso Toni), 62 anni, nato e residente a Palermo; V.L., 33 anni, nato e residente a Palermo; D.L.B., 42 anni, nato e residente a Palermo; L.M., 40 anni, nato e residente a Palermo; D.D.B., 40 anni, nato e residente a Palermo.

L’elenco dei beni sequestrati

Sottoposti a sequestro preventivo beni mobili aziendali e attrezzature informatiche utilizzate per le agenzie palermitane di: corso Finocchiaro Aprile 186/A, via Roma 52 (Isola delle Femmine); via Luigi Eredia 2, via Giovanni Villani 10, piazza Noce 1, via Aquileia 64, via Principe di Scordia 6, via Palmerino 54/P, via Serpotta 63/A, via Contessa Adelasia 10, corso Umberto I (Ficarazzi), via Giacomo Leopardi 9-11-13, piazza XXI Aprile 39 (Isola delle Femmine). Disposto il sequestro preventivo della friggitoria Antichi sapori di via Villareale 66, quote di partecipazione e complesso aziendale della Società agricola la fattoria srl di Menfi, contrada Gurra-Mezzana snc.

IN BREVE

Operazione Game Over II. Gli agenti della polizia di Stato sono impegnati nelle province di Palermo, Ragusa, Messina, Agrigento e Trapani per dare esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari  emessa dal gip di Palermo, su richiesta della Dda nei confronti di 12 soggetti indagati, a vario titolo,  per il  reato di associazione per delinquere semplice, di illecite scommesse on line e intestazione fittizia di beni.

I componenti dell’associazione a delinquere sul territorio nazionale raccoglievano, anche per via telematica, scommesse di vario genere illecitamente su siti internet appartenenti a società maltesi prive di concessioni in Italia da parte dei Monopoli di Stato, reiterando reati di esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse. Per cinque indagati c’è l’aggravante di per aver commesso il fatto avvalendosi della forza di intimidazione di cosa nostra.