11 Gennaio 2022 Giudiziaria

Giochi e scommesse per agevolare i Casalesi, arresti anche a Messina

Trentatre arresti dei carabinieri e organismi di polizia stranieri nelle province di Salerno, Ascoli Piceno, Agrigento, Avellino, Brindisi, Caserta, Catanzaro, Latina, Lecce, L’Aquila, Messina (è Antonino Irrera il messinese arrestato nel blitz scattato ieri in varie regioni italiane. “L’uomo dalle sette vite”, sfuggito a due agguati, è un nome noto alle forze dell’Ordine ed è in carcere), Napoli, Potenza, Ravenna, Roma, Varese e in diversi stati esteri, in particolare Panama, Romania e Malta.

Tra loro figura anche Angelo Repoli, di Sant’Agata Militello, che si era stabilito a Malta e che è stato fermato dai Carabinieri di Palermo alla fine dello scorso anno e liberato poco dopo.

Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di delitti in materia di giochi e scommesse illegali, intestazione fittizia di beni, riciclaggio, reimpiego di denaro provento di delitto in attività economiche, autoriciclaggio, con l’aggravante, per taluni di questi reati, di aver commesso il fatto al fine di agevolare il clan dei “Casalesi”.