Il MUME di Messina è realtà. E adesso? Tocca a noi!

17 Giugno 2017

Oggi è il grande il giorno! Il Museo Regionale di Messina è stato finalmente completato! Ebbene si, perché quello che abbiamo potuto vedere dal 9 dicembre fino ad oggi, è stato solo un assaggio di quello che potremo ammirare stasera! Molti di voi penseranno: Un’altra inaugurazione? Di nuovo?
Eh si, proprio così. Perché noi le cose le facciamo a piccole tappe! Ma siamo così noi messinesi, quindi basta critiche e pensiamo a cosa fare da adesso in poi.
Le sezioni del Medioevo, del Rinascimento, dei Seicento, del Settecento e dell’Ottocento sono visibili, con opere uniche, che raccontano la nostra storia fatta da grandi artisti che, a volte di passaggio, restavano incantati dall’unicità di Messina tanto da lasciare un loro segno, una testimonianza.
L’inaugurazione del 9 dicembre è stata una vera vittoria, sia per la grande affluenza dei messinesi che per la qualità dei risultati raggiunti. Sicuramente stasera la città risponderà positivamente a questo nuovo incontro con l’arte e tramite le sollecitazioni di “Apriti museo” è stato dimostrato che non siamo passivi a queste cose.
Le immagini in anteprima che abbiamo potuto guardare nei vari video, ma anche nella “Vita in Diretta in onda proprio ieri su Rai 1, promettono un percorso davvero interessante tra le sale museali.
Ciò che ci auguriamo è che da domani si inizi a promuovere il patrimonio artistico conservato e atteso da tempo.
A Messina si sente ancora dire «Semu ricchi e no sapemu».
Si, siamo davvero ricchi e quelle finestre che sul lato est del museo si affacciano alla città, sono da vedere come un invito ad aprirsi al mondo intero. Bisogna rendere il MuMe un catalizzatore della nostra città, o meglio della nostra regione.
Il mare non è l’unica attrattiva della nostra terra, perché noi siciliani abbiamo una storia che non vediamo l’ora di raccontare.
Caravaggio, Antonello da Messina, Alibrandi, Montorsoli…abbiamo un tesoro da mostrare, ma ancora non siamo riusciti a dirlo. Non è mai troppo tardi e la riapertura del MuMe deve dimostrare che a Messina ci si deve fermare e che non è soltanto una città di passaggio verso Taormina o una tappa obbligata per le altre città.
Carlo Vermiglio, Assessore Regionale ai Beni Culturali ha detto: «È una giornata di festa. Perché questo museo è straordinario sotto ogni punto di vista» e ha proseguito dicendo che coloro che verranno a visitarlo «resteranno a bocca aperta». Oggi ci si aspetta che l’intera cittadinanza partecipi al grande evento. Ma da domani vogliamo vedere inglesi, francesi, tedeschi, i sempre presenti giapponesi e gente da tutto il mondo varcare le soglie dell’ex filanda perché è un museo che per la sua entità merita un pubblico internazionale.
Riscopriamo la nostra identità e facciamola conoscere.
Oggi il MuMe ci aspetta dalle ore 18 per l’inaugurazione.
Dalle 20 alle 22.30 sarà invece possibile visitare il museo gratuitamente.

Marta Previti

Sono nata a Messina il 2 ottobre 1991. Gli studi classici del Liceo La Farina mi hanno fatto scoprire l’arte e, ottimista e speranzosa, sono andata nella Capitale e mi sono laureata in Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico all’Università di Roma Tre. Ma il caos ...