Naufragio Lampedusa, recuperati sette corpi in fondo al mare: c’è anche un bambino

17 Ottobre 2019

C’è anche un bambino tra i sette corpi recuperati a 60 metri di profondità a largo di Lampedusa. Con lui anche una giovane donna che si pensa possa essere la madre. A individuare i corpi è stato il rov, il robot utilizzato per scandagliare i fondali nell’area dove è avvenuto il naufragio del 6 ottobre, a sei miglia dalla costa sud. “Non è escluso che nelle vicinanze ci siano anche altri corpi”, ha detto il Procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella. Dodici i corpi avvistati in profondità, vicino al barchino rovesciato. Molti di loro potrebbero essere bambini, visto che tra i dispersi subito dopo la tragedia avvenuta alle 3 di notte se ne contavano otto.

 

I sette cadaveri sono stati trasferiti sul molo Favarolo da una motovedetta della Guardia costiera. Nelle ore immediatamente successive al naufragio erano state recuperate 13 salme, tutte di donna. Tra loro anche una donna incinta e una bambina di 12 anni. Da recuperare, dopo le videoriprese del robot subacqueo, dovrebbero esserci ancora altre cinque corpi.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione