6 Febbraio 2008 Giudiziaria

L`ospedale che regala milioni ai fornitori…

Un ospedale che regala soldi. L`incredibile diventa realtà  nella sanità  romana, feudo di scandali antichi. Ma la notizia che il San Giovanni avrebbe riconosciuto ai fornitori 5 milioni e 700 mila euro più del dovuto, pare destinata a segnare una nuova frontiera dell`Italia sprecona. Dal 2002 al 2006, l`azienda pubblica avrebbe continuato a pagare molto più di quanto previsto dagli appalti, arricchendo le due ditte che fornivano pasti e servizio lavanderia. Adesso il direttore generale sta cercando di fermare i fondi stanziati per il 2005-6 e studiando un modo per recuperare i tre milioni di troppo versati negli anni precedenti. La colpa? È del computer, di un sistema informatico così generoso da regalare pacchi di euro: un virus nel software avrebbe cominciato a buttare via i soldi. Dopo il millenium bug, ecco il “magna-magna bug” che elargisce denaro a go-go: un`infezione ospedaliera che contagia il database e toglie al pubblico per arricchiere il privato. Che dire? La versione ufficiale è difficile da digerire. Anche perché a scoprire la moltiplicazione dei piatti e dei lenzuoli non sono stati gli organismi di controllo della Asl o quelli della Regione, ma la commissione d`inchiesta del Senato. Nessuno si era accorto dei 5 milioni e 700 mila euro, forse perché sono una cifra infima rispetto al deficit mostruoso della sanità  laziale, nato con le giunte di destra guidate da Francesco Storace e sopravvissuto ai piani di rientro evocati dal centrosinistra di Piero Marrazzo: 1.880 milioni nel 2006, un miliardo nel 2007 mentre per il 2008 si spera di contenerlo in mezzo miliardo di euro. Cosa volete che siano 5,7 milioni di euro rispetto a questa voragine?