8 Febbraio 2008 Mondo News

GUANTANAMO: ESERCITO CONFERMA ESISTENZA DI CARCERE `TOP SECRET`

Base navale di Guantanamo (Cuba), 7 feb. (Ap) – Da qualche parte tra le colline coperte di cactus della base navale Usa di Guantanamo, lontano dalle celle dove da anni sono detenuti centinaia di uomini sospettati di legami con al Qaida e i talebani, si trova una prigione talmente protetta che la sua localizzazione risulta `top secret`. Per la prima volta, il comandante delle procedure di detenzione nella base, l`ammiraglio Mark Buzby, ha confermato in un`intervista all`Associated Press l`esistenza del misterioso Camp 7, senza però fornire maggiori dettagli sul campo. I comandanti di Guantanamo hanno precisato che Camp 7 è riservato ai sospetti membri di primo piano di al Qaida, che devono essere tenuti lontano dagli altri prigionieri per evitare ritorsioni da parte di persone detenute da lungo tempo che hanno parlato durante gli interrogatori e scongiurare eventuali attacchi terroristici. Da quando è stato aperto il carcere di Guantanamo, nel gennaio 2002, molte operazioni condotte nella base sono state classificate. I primi nomi dei detenuti sono stati resi noti dall`esercito Usa solo quattro anni dopo la sua apertura e solo dopo la richiesta presentata dall`Associated Press in base al Freedom of Information Act. I sospetti terroristi sono tenuti prigionieri nel Camp Echo e nei Campi 1, 2, 3, 4, 5 e 6. I giornalisti approvati dal comando militare sono autorizzati a visitare solo alcuni di questi campi, senza poter parlare con i detenuti, oggi 260. Solo alcuni parlamentari e la Croce rossa internazionale hanno potuto dialogare con i prigionieri, ma a condizione di non divulgare il contenuto dei loro incontri. Camp 7, dove ci sono 15 “detenuti di primo piano”, è talmento segreto che si è saputo della sua esistenza solo lo scorso dicembre, quando è stato menzionato dai legali di Majid Khan, un ex residente di Baltimora, sospettato di progettare attentati negli Stati Uniti. “Non possiamo dire niente sul campo per via dell`ordine di non parlare”, ha detto il legale Gitanjali Gutierrez, che ha incontrato il suo assistito lo scorso ottobre. L`ammiraglio Buzby ha detto all`Ap che solo “pochissime” persone sanno dove si trova Camp 7, descritto come un carcere di massima sicurezza che era stato già  costruito quando il Presidente George W. Bush annunciò nel settembre 2006 che 14 terroristi di primo piano erano stati trasferiti dalle prigioni segrete della Cia a Guantanamo. Il quindicesimo detenuto, Abd al Hadi al Iraqi, è arrivato lo scorso aprile. “Sono stati trasferiti subito nella struttura”, ha detto Buzby. I 15 sono tenuti isolati dagli altri prigionieri perchè “i detenuti ci hanno raccontato un sacco di cose su questo gruppo di persone e si potrebbero creare situazioni molto pericolose per rappresaglie”. Il responsabile degli interrogatori a Guantanamo, Paul Rester, ha detto all`Ap di aver interrogato uno dei detenuti di Camp 7 e che gli altri potrebbero essere ascoltati, a seconda delle richieste dell`intelligence. Il comandante responsabile dei sei campi di Guantanamo, non del settimo, colonnello Bruce Vargo, ha motivato tanta segretezza sulla struttura anche per timore di un attacco di al Qaida. “Cerchiamo di essere trasparenti, ma la sicurezza è fondamentale – ha detto – voglio dire che se dirotti un aereo contro le Twin Towers, puoi attaccare anche Guantanamo se è quello il tuo obietivo”. Vargo non ha voluto precisare se sono state raccolte informazioni su possibili progetti di attentati al carcere di Cuba: “Abbiamo i rapporti dell`intelligence, ma non voglio renderli noti per ovvie ragione”.