10 Febbraio 2008 Giudiziaria

I PROF NELLA LISTA NERA

Vedere i nomi nella lista nera dei 162 professori universitari, accusati di essere ebrei, fa semplicemente rabbrividire. Ma questo è solo il primo sentimento: immediato segue quello del ripudio totale di quel linguaggio, di quell`ignoranza, di quella farneticazione, insieme alla determinazione ad affrontare questo attacco per quello che è, senza nessuna sottovalutazione.

Anna Foa ` una storica dei 162 della lista – la conosco per averne letto i saggi; Marina Caffiero ` altro nome compreso nell`elenco ` la conosco personalmente e ` ironia dell`asineria ` non è neanche ebrea. Ma questo vuol dir poco, perché a questo punto ci sentiamo tutti `ebrei`; e lo scrivo in piena consapevolezza, pur continuando a esprimere la critica più ferma nei confronti dell`attuale politica israeliana. Marina Caffiero è una storica impegnata nella ricerca sui temi della storia sociale e culturale dell`Europa moderna, con una particolare attenzione alle problematiche religiose. Evidentemente è questa sua attività  di ricercatrice ad aver attratto l`attenzione del becero e vigliacco estensore anonimo della lista nera, di cui però possiamo rintracciare la genealogia.

Nella prossima sessione di laurea, nella Facoltà  di Lettere di Messina, si discuterà  una tesi dal titolo significativo: `L`occupazione nazista della lingua tedesca`. Nella stessa Facoltà  ogni tanto ci sono infiltrazioni d`acqua e non tutto funziona come dovrebbe, ma l“umanistica` vi si trattiene a pie` fermo e anche i più giovani studenti triennalisti colgono l`opportunità  di ricerche storiche, che ne rafforzano la qualità  di cittadini critici. Questa è la risposta che viene persino da quella che ingiustamente viene considerata una Università  periferica: non ci lasceremo degradare culturalmente.

Né resteremo in silenzio: le liste di proscrizione e di espulsione le già  abbiamo conosciute in passato e siamo in grado di riconoscerle anche nel XXI secolo. E oggi abbiamo le leggi e gli strumenti tecnologici per far dare allo Stato una risposta energica a chi le ripropone. Di questo si potrà  parlare anche alla prossima Assemblea della Società  per gli Studi sull`Età  Moderna, che si terrà  a Pisa e a cui parteciperanno diversi storici messinesi, perché ci sia una reazione ferma a chi vuole colpire l`Università  e l`intera società  democratica.

Giuseppe Restifo