15 Febbraio 2008 Giudiziaria

Sri Lanka, il massacro invisibile

Nell`indifferenza generale dei media e della diplomazia internazionale, la guerra in Sri Lanka tra indipendentisti tamil e forze governative diventa sempre più furiosa. Battaglia a Mannar. Ieri la città  insulare di Mannar, in mano all`esercito ma vicina ai territori controllati dai ribelli, è stata teatro di un lungo duello di artiglieria. La battaglia è iniziata al mattino, quando i guerriglieri delle Tigri per la Liberazione della Patria Tamil (Ltte) hanno lanciato una pioggia di granate contro una base dell`esercito nel centro della città , uccidendo almeno sei soldati e danneggiando una chiesa adiacente alla guarnigione militare. Tutte le postazioni d`artiglieria governative della zona hanno iniziato un fuoco di sbarramento che ha fatto tremare la città  per ore, mentre le truppe hanno sferrato un contrattacco che, secondo l`Ltte, sarebbe stato respinto uccidendo altri trentasei soldati e perdendo quattro guerriglieri. Un bilancio non confermato dai comandi militari. Negli ultimi giorni, l`intensità  dei combattimenti è stata tale che è diventato quasi impossibile tenere la conta dei morti. Ma merita provarci, solo per dare un`idea della virulenza di questo conflitto dimenticato che ha causato circa 1.200 morti dall`inizio dell`anno, almeno 72mila morti dal suo inizio nel 1983. Un weekend di sangue. Lunedì 11 febbraio: 69 morti. Sette guerriglieri sono morti negli scontri avvenuti nel distretto di Jaffna, nei pressi dell`autostrada A-9. Due poliziotti sono morti nell`esplosione di una mina a Irattaperiyakulam, nel distretto di Vavuniya. Un ragazzino di 14 anni è morto durante uno scontro a fuoco tra esercito e ribelli nel distretto di Ampara. Diciassette ribelli e undici soldati sono morti in una violenta battaglia nel distretto di Welioya. Ventisette guerriglieri e quattro soldati sono rimasti uccisi nel corso degli scontri verificatisi nel distretto di Mananr. Domenica 10 febbraio: 35 morti. Diciassette ribelli dell`Ltte sono stati uccisi negli scontri avvenuti nel distretto di Mannar, dove l`esercito ha sfondato le linee tamil nella zona di Mullikulam. Altri quattordici guerriglieri e un soldato sono morti nell`attacco delle forze governative contro due bunker dell`Ltte nel distretto di Vavuniya. Nella stessa zona, i militari hanno aperto il fuoco contro un trattore uccidendo tre persone: ribelli secondo il governo. Sabato 9 febbraio, 46 morti. In una battaglia nel distretto di Mannar sono morti undici guerriglieri e due soldati; nella zona di Vavuniya sono rimasti uccisi diciannove ribelli e tre soldati. Sette miliziani dell`Ltte e un soldato sono invece morti nel distretto di Jaffna e altri tre guerriglieri in quello di Polonnaruwa.

Enrico Piovesana