20 Febbraio 2008 Mondo News

COLOMBIA: STRAGE AGENTI ANTI-DROGA, CONDANNATO BATTAGLIONE DELL`ESERCITO

Tesero un`imboscata e massacrarono dieci agenti della ‘Dijà­n`, la polizia giudiziaria, e un civile che faceva loro da guida, impegnati in un`operazione anti-droga: lo ha stabilito il giudice Octavio Lopez che, dopo un anno e mezzo di udienze, ha condannato un colonnello dell`esercito e altri 14 militari del ‘Battaglione Lince` per la ‘strage di Jamundà­`, dal nome del luogo dove il 22 maggio 2006 avvenne l`eccidio. Dopo aver sentito 32 testimoni, il giudice ha accolto la tesi del pm attribuendo la piena responsabilità  dell`accaduto al colonnello Byron Carvajal, comandante del Battaglione, definito `la mente` dell`imboscata; la pena inflitta a Carvajal, che rischia fino a 60 anni di carcere, sarà  nota insieme alle motivazioni della sentenza il 21 aprile. Secondo il procuratore generale Mario Iguarà¡n i militari agirono `su mandato del narcotraffico`: una tesi che al momento non risulta ancora dimostrata, ma su cui gli inquirenti non hanno dubbi. I vertici militari hanno reagito con una nota ufficiale in cui `rispettano e accettano il pronunciamento del giudice` ed esortano le forze armate `ad agire in base alle leggi della Repubblica`: un comunicato, osservano fonti della stampa colombiana, che assume un particolare significato in un momento in cui la comunità  internazionale osserva con attenzione l`operato dei militari per valutare i termini della cooperazione nella lotta al narcotraffico.