27 Febbraio 2008 Mondo News

Mafia, Calcestruzzi Spa: sequestrati ospedale e galleria Palermo-Messina

CALTANISSETTA (27 febbraio) – A seguito dell`inchiesta della Direzione distrettuale antimafia che riguarda la Calcestruzzi spa il nuovo edificio dell`ospedale di Caltanissetta e parte della galleria Palermo-Messina sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri e dalla guardia di Finanza di Caltanissetta. Il provvedimento è del pm Nicolò Marino.

Il sequestro dell`ospedale. Secondo gli inquirenti la struttura sarebbe stata realizzata con calcestruzzo fornito dalla società  bergamasca di qualità  inferiore a quella prevista dal progettista e quindi potrebbe causare «il pericolo di crollo della struttura». Il nuovo ospedale è stato posto dunque sotto sequestro e affidato in custodia all`Ente appaltante escludendo la gestione e l`utilizzo della struttura. Il decreto di sequestro della procura di Caltanissetta è stato disposto in seguito ad analisi di laboratorio effettuate su alcune parti in cemento della nuova struttura dell`ospedale «S.Elia». Emerge che 77 coppie di cubetti (pari a circa il 65%) su 119, confezionate per le prove di compressione, «presentano una resistenza inferiore al valore di progetto e di queste circa il 42% mostrano una resistenza a compressione di valore inferiore al limite ammissibile».

La galleria Palermo-Messina. Sotto sequestro anche una galleria dell`autostrada Palermo-Messina. Anche in questo caso il calcestruzzo utilizzato per la realizzazione dell`opera, fornito dalla Calcestruzzi spa, sarebbe di qualità  inferiore a quella prevista nella progettazione della struttura. L`opera sequestrata è la galleria «Cozzo Minneria», nei pressi dello svincolo di Castelbuono. L`indagine. Fa parte dell`inchiesta sulle presunte collusioni fra Calcestruzzi spa e la mafia in cui sono inserite le dichiarazioni dell`ex dipendente della società  bergamasca, Salvatore Paterna, riscontrate da intercettazioni e accertamenti tecnici, in cui la procura sostiene che la Calcestruzzi Spa avrebbe fornito quantitativi di calcestruzzo di qualità  difforme da quanto previsto dai contratti d`appalto. Per l`accusa i guadagni ottenuti dalla Calcestruzzi sarebbero stati destinati «per fini illeciti, con vantaggi anche per Cosa nostra».

L`azienda a disposizione della Magistratura. La nuova amministrazione di Calcestruzzi Spa ha preso atto dei provvedimenti di sequestro preventivo adottati e in una nota si dichiara «a completa disposizione della magistratura inquirente». «La nostra azienda – ha dichiarato un portavoce – continua ad operare seguendo procedure sempre più rigorose per offrire ai nostri clienti prodotti affidabili, di alta qualità , innovativi che assicurino alle opere durabilità  nel tempo in linea con la tradizione di leadership di Calcestruzzi». Il Messaggero