15 Giugno 2008 Senza categoria

AMMINISTRATIVE 2008: Siciliani al mare, affluenza in calo. Alle 19 a Catania e Messina -10,0%. TUTTE LE FOTO DEI CANDIDATI DI MESSINA AL VOTO.


ANSALDO PATTI (RIFONDAZIONE)

In Sicilia, complice la giornata di sole e il mare piatto, e forse anche una «stanchezza da voto» per le precedenti e ravvicinate tornate elettorali – politiche e regionali – l` affluenza alle urne nella prima giornata per scegliere i presidenti di 8 province (esclusa Ragusa) e i sindaci di 147 comuni (38 con popolazione superiore a 10 mila abitanti), tra cui i capoluoghi Catania, Messina e Siracusa, è in calo. I seggi si sono aperti alle 8 per oltre 4 milioni e 400 mila elettori e si chiuderanno stasera alle 22 per riaprire domani dalle 7 alle 15.
PROVINCIALI – L`affluenza alle urne per le elezioni provinciali, rilevata alle 19, è stata del 23,62%, contro il 30,45% delle precedenti consultazioni (-6,83%). A Caltanissetta la percentuale si è attestata al 19,70% (-7,80 % rispetto alle precedenti consultazioni); a Palermo 17,52 (-8,27); a Siracusa 26,42 (-5,64); a Catania 27,15 (-5,49); a Enna 23,18 (-5,39); a Trapani 23,46 (-8,12); ad Agrigento 21,47 (-8,19); a Messina 31,32 (-5,17).
COMUNALI – Alle 19 l`affluenza alle urne registrata per le elezioni comunali a Catania è stata del 30,53% (-10,74% rispetto alle elezioni precedenti). A Messina la percentuale è stata del 36,48%, in calo del 9,14% rispetto alle passate consultazioni. A Siracusa è stata del 31,54%. Non è stato fornito il raffronto con le precedenti comunali. Oltre ai tre capoluoghi di provincia, in Sicilia ci sono altri 144 comuni al voto, di cui 38 con popolazione superiore a diecimila abitanti. In questi ultimi si adotta il sistema proporzionale.
DOVE SI VOTA – Seggi aperti fino alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15 in Sicilia, dove 4 milioni e 400 mila elettori sono chiamati al voto amministrativo per eleggere i presidenti di 8 Province (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani) insieme ai Sindaci di 147 comuni. Non si voterà , invece, a Siculiana nell`agrigentino dove, dopo la decisione del Consiglio dei ministri, le elezioni sono state sospese. In 38 comuni, fra i quali Catania, Messina e Siracusa, si vota con il sistema proporzionale, nei rimanenti con il maggioritario. Per le provinciali – non si vota per rinnovare Presidente e Consiglio solo per la Provincia di Ragusa – i candidati presidente sono complessivamente 30, mentre per un posto di consigliere provinciale corrono in oltre 3mila. Per quanto riguarda le Comunali, dove per cercare di diventare sindaco corrono, complessivamente, oltre 420 candidati (circa 15mila ambiscono ad un posto di consigliere comunale), la sfida più «appassionante» è quella di Catania dove in sette corrono per la poltrona di primo cittadino e su fronti contrapposti si ritrovano due ex An: Raffaele Stancanelli, candidato dal Pdl e Nello Musumeci candidato da una lista civica.
BOMPENSIERE – Domenica mattina per qualche ora le consultazioni sono state sospese a Bompensiere, il più piccolo comune del nisseno, perché era stato invertito l`ordine delle liste nelle schede distribuite agli elettori per il rinnovo dell`amministrazione comunale. Alle 7, quando le prime persone hanno cominciato ad affluire nell`unico seggio elettorale, gli scrutatori e i rappresentanti di lista si sono accorti che nelle schede elettorali qualcosa non andava e cioè che era stato invertito l`ordine delle liste dei candidati. Così l`ufficio elettorale della prefettura ha provveduto in tempo record a far ristampare le schede con l`ordine esatto delle tre liste e inviarle a Bompensiere.
SMS – A Catania nella notte sono stati inviati Sms in cui si sostiene che le liste autonomiste votano per Nello Musumeci, candidato invece dalla destra, e un successivo Sms precisa invece che le liste autonomistiche sostengono Raffale Stancanelli sindaco. La vicenda di questi sms è stata resa nota dal Movimento per l`autonomia che ha dato mandato al proprio legale, l`avvocato Antonio Fiumefreddo di valutare la situazione ed eventualmente presentare un esposto alla Procura. A Palermo sono state denunciate 5 persone sorprese a fare propaganda a campagna elettorale chiusa. Due uomini sono stati sorpresi davanti al cancello d`ingresso della scuola Michele Amari, in via Ingrassia. Altri tre sono stati fermati vicino il seggio della scuola Mazzini in via Federico di Maria. Gli agenti hanno visto un uomo su un fuoristrada che ha lanciato dal finestrino centinaia di volantini di un candidato iscritto nelle liste. I poliziotti hanno fermato l`auto e identificato i tre occupanti.

DENUNCIA DI SARO VISICARO: 65 presidenti di seggio sono stati sostituiti a MESSINA. Erano stati 37 per le amministrative del 2005. Il numero dei presidenti di seggio che hanno chiesto di essere esentati è superiore a quello delle altre tornate elettorali. E` un dato che insospettisce e inquieta. Per questo motivo la lista ALTERNATIVA IN MOVIMENTO chiede al Prefetto di Messina e al responsabile dell`Ufficio elettorale di Palazzo Zanca di conoscere in quali sezioni elettorali sono stati sostituiti i presidenti di seggio. La preoccupazione è chiara. Davanti a molte scuole dove si vota la presenza di esponenti noti della criminalità  locale è costante e poco rassicurante per un esercizio libero dell`espressione di voto. Si chiede al Questore e al Prefetto se siano stati eseguiti riconoscimenti e segnalazioni della presenza di tali personaggi. Personalmente oggi abbiamo verificato tale “affollamento” di individui noti alle cronache giudiziarie nelle scuole “Cesare Battisti” al Dazio, alla “Gentiluomo” Camaro, alla “Boer” via Palermo, alla “Vittorini” Annunziata.


FABIO D`AMORE (RISORGIMENTO MESSINESE)


SARO VISICARO (ALTERNATIVA IN MOVIMENTO)


FRANCANTONIO GENOVESE (PD)


PEPPINO BUZZANCA (PDL)


FILIPPO CLEMENTI
(FORZA NUOVA)

NELLE FOTO SOPRA (DI GIACOMO), I CANDIDATI A SINDACO DELLA CITTA` DI MESSINA FOTOGRAFATI QUESTA MATTINA NEI LORO SEGGI DI APPARTENENZA.


PAOLO SIRACUSANO (PD)


NANNI RICEVUTO (PDL)

NELLE DUE FOTO SOPRA, I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI MESSINA DEI DUE MAGGIORI SCHIERAMENTI.