4 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: Evasione e bancarotta. Scarcerato dal Riesame il commerciante Ruscello

È stato scarcerato dai giudici del Tribunale del Riesame di Messina il 42enne Alessandro Ruscello, l’imprenditore di Giardini Naxos, già titolare di un noto negozio di scarpe nel centro jonico, che si trovava agli arresti domiciliari dopo un’indagine della Guardia di Finanza. L’uomo, che è assistito dall’avvocato Carlo Autru Ryolo, è accusato d’aver occultato al Fisco oltre un milione e mezzo di euro ed era finito in manette nelle scorse settimane manette con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Nell’ambito della stessa inchiesta, gestita dal sostituto procuratore Fabrizio Monaco, erano stati denunciati due complici che avrebbero fatto da prestanome. Contestualmente erano state sequestrate al commerciante tre auto, una di grossa cilindrata, una Mercedes, su decisione del gip Daria Orlando. Il collegio del Riesame (presidente Marco Mazzeo, componenti Elena Calamita e Maria Luisa Materia), ha infatti annullato tre dei sei capi d’imputazione contestati inizialmente dall’accusa e per gli altri tre che ha ritenuto ancora sussistenti ha sostituito la misura degli arresti domiciliari con l’obbligo di presentazione ai carabinieri. Oltre all’ipotesi di bancarotta fraudolenta inizialmente al commerciante era stata contestata anche quella di evasione fiscale, attraverso l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Secondo gli inquirenti si tratterebbe in sostanza di un crack pilotato per il fallimento della sua impresa, in cui sarebbero coinvolti anche la moglie e un cittadino romeno. Proprio quest’ultimo, secondo gli investigatori, sarebbe stato utilizzato da Ruscello come la classica “testa di legno”. Dopo il passaggio tecnico davanti al Riesame però, parte delle accuse sono “cadute”.