4 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

VENETICO (MESSINA): Anziano accoltella la moglie e poi tenta di togliersi la vita. L'intervento dei vicini ha evitato la tragedia

In preda a raptus accoltella la moglie e tenta di uccidersi. Non riesce nel suo intento e alla fine fortunatamente anche la donna è riuscita a salvarsi. Un pomeriggio di follia quello vissuto ieri in un appartamento al piano terra di un edificio dislocato sulla Nazionale 113 di Venetico a due passi da Spadafora. Antonino Costa, 80 anni , pensionato, un tempo titolare assieme al fratello di una falegnameria, ha ferito con un coltello da cucina la moglie D. C., 73 anni, procurandole un taglio all’altezza del collo. È stato arrestato dai carabinieri e ha trascorso la notte in camera di sicurezza. Vista l’età oggi il giudice deciderà quale misura adottare. La vicenda si è compiuta ieri pomeriggio poco dopo le 16 quando delle urla provenienti dall’abitazione dei coniugi Costa crea il panico nel vicinato. Alcuni abitanti terrorizzati, forse perché immaginavano quello che stava accadendo hanno chiamato il 112, mentre alcuni congiunti dei due anziani si sono precipitati nell’abitazione. Le pattuglie della stazione dei carabinieri di Fondachello Valdina e del nucleo radiomobile di Milazzo sono arrivate a sirene spiegate, trovando la conferma di quanto si paventava. All’interno della casa c’erano i due coniugi, lei sanguinante per una profonda ferita al collo ed il marito in evidente stato di choc che cercava di farfugliare qualcosa. È bastato poco agli inquirenti comprendere quanto era accaduto. L’uomo avrebbe aggredito pochi minuti prima per futili motivi la moglie colpendola con un grosso coltello da cucina, procurandole delle lesioni al collo mentre questa sera seduta a guardare la televisione. Poi avrebbe cercato di farla finita non riuscendoci anche per l’arrivo di parenti e vicini. Immediatamente è stato bloccato dai militari dell’Arma e condotto in caserma. Nel frattempo è stato richiesto l’intervento dell’ambulanza del 118 che ha trasferito la donna all’ospedale di Milazzo. Al pronto soccorso dopo le prime cure è stata sottoposta ad una serie di controlli. Le sue condizioni inizialmente apparse gravi sono migliorate e nella tarda serata la donna è stata dimessa con una prognosi di 20 giorni. Presso la compagnia di Milazzo, nel frattempo è iniziato l’interrogatorio del pensionato per cercare di capire le ragioni di quell’assurdo gesto. Massimo il riserbo sia sulla dinamica sia sul possibile movente. Sembrerebbe comunque che il ferimento sia avvenuto in cucina, dove la coppia che vive da sola nell’appartamento in quel momento si trovava. Secondo quanto emerso la donna come era solita fare stava guardando un programma in televisione. Cosa abbia spinto improvvisamente Antonino a perdere le staffe e il controllo è tutto da accertare. Lui si sarebbe difeso dicendo che temeva di perdere la casa, che aveva difficoltà economiche. Ipotesi che però non avrebbero trovato riscontro negli inquirenti. L’unica certezza è quel grosso coltello da cucina prelevato da un cassetto col quale ha sferrato un fendente al collo della moglie. In serata su disposizione del sostituto procuratore di Messina Camillo Falvo, il pensionato ottantenne è stato posto in stato di arresto presso la camera di sicurezza della locale compagnia. Pesante l’accusa contestata dagli inquirenti: tentato omicidio. Giovanni Petrungaro – GDS