12 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

BARCELLONA PG: Ballottaggio, la partita degli assessorati. Nania sul primo turno: «Coalizione al 59%. La sinistra ha avuto sempre questi numeri»

Scade oggi, alle 14, il termine ultimo per la designazione degli assessori non ancora indicati dai due candidati a sindaco, Rosario Catalfamo e Maria Teresa Collica, che affronteranno il ballottaggio del 20 e 21 maggio. Ieri sera i due raggruppamenti di centrodestra e centrosinistra, hanno messo a punto gli ultimi dettagli prima di rendere noti i nomi di tutti gli assessori designati che complessivamente saranno sei per ogni candidato sindaco. In prima battuta il candidato del centrodestra Rosario Catalfamo aveva designato il riconfermato consigliere comunale, l’informatore scientifico Franco Calabrò, la vice sindaco uscente, la preside Antonietta Amoroso, che non è riuscita ad ottenere la rielezione, e l’assessore provinciale dell’Udc, il sindacalista Carmelo Torre, il quale pur essendo candidato come capolista non ha conseguito l’elezione per l’aula di Palazzo Longano. Per la coalizione del centrosinistra che fa riferimento alla candidata sindaco Maria Teresa Collica, i probabili assessori designati saranno scelti sulla base delle quote indicate dai partiti alleati: il geologo Roberto Iraci di Rifondazione comunista, il consulente finanziario Cosimo Recupero dell’Idv, che aveva partecipato alle primarie del centrosinistra, e il medico Giuseppe Saija, già coordinatore dei Ds e più volte consigliere comunale, neo eletto al consiglio comunale in rappresentanza di Sel. I due contrapposti schieramenti sono alle prese con le ultime quadrature del cerchio, specie nel centrosinistra dove le variegate voci delle anime che compongono la coalizione, avrebbero ritardato la designazione dell’ultimo assessore della rosa dei sei designati. Il non aver reso noti i nomi di tutti gli assessori designati è indice di trattative e forse anche malcontenti all’interno dei diversi gruppi e partiti che costituiscono le coalizioni. Non si tratterebbe soltanto di tattica a sorpresa, ma di difficoltà operative che incontrano sia i partiti tradizionali, ma anche le nuove formazioni che si affacciano alla politica locale e ciò per la delusione di quanti hanno creduto e credono ancora nel cambiamento dei metodi di scelta. Ad una settimana esatta dalla vigilia del voto di ballottaggio, gli elettori dovranno attendere ancora la scadenza del termine ultime per sapere chi sono gli assessori designati dai due schieramenti. Prosegue intanto l’analisi del voto che appassiona gli esperti, ma anche i capi partito. Il vicepresidente del Senato Domenico Nania sottolinea come il dato complessivo del voto in favore dei sei partiti della coalizione di Centrodestra, Pdl, liste alleate e Udc, «abbia superato il 59 per cento in termini di suffragi», rispetto al dato attribuito al candidato sindaco, attestatosi al 33,3 per cento. Nania ha precisato che «tuttavia, al di là del dato reale complessivo conseguito dalla coalizione, emerge chiaramente che in termini consiliari di seggi attribuiti, ben 19, il risultato è ben superiore, pari a quanto spetterebbe ad una coalizione che supera il 63 per cento. Tutto ciò non è trascurabile. La seconda chiave di lettura di questo voto – afferma ancora il vicepresidente del Senato – è quella data dal risultato conseguito dalla candidata del centrosinistra, che ha raccolto gli stessi voti, poco più di 6 mila preferenze, che tradizionalmente, in tutti gli appuntamenti elettorali, la sinistra ha sempre conseguito in città. Né un voto più, né uno in meno. A differenza di quanto avvenuto con noi, per il centrosinistra ha funzionato il voto esteso anche al candidato sindaco». Sarà un sabato ricco di appuntamenti elettorali, che aprono questa seconda parentesi di supplemento di campagna elettorale: inizierà ilcCentrosinistra con la candidata a sindaco Maria Teresa Collica. Alle 16 di oggi la coalizione “Voltiamo pagina col Centrosinistra” incontrerà gli abitanti del quartiere Sant’Antonino; alle 19 comizio a Sant’Antonino; alle 21 ci sarà un comizio a Calderà, in piazza delle Ancore. Il centrodestra invece ha preferito una manifestazione, denominata “festa popolare”, che si svolgerà nei giardini dell’Oasi dalle 18 fino alle 23, nel corso della quale interverranno tutti i sostenitori del candidato a sindaco Rosario Catalfamo. LEONARDO ORLANDO – GDS