13 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

LE AMMINISTRATIVE DI BARCELLONA PG: Ecco le squadre di assessori. Nella rosa di Catalfamo: Materia (Esa), Flaccomio e l'uscente Benvegna

Le due coalizioni, di Centrodestra e Centrosinistra, che si stanno confrontando nell’accesa campagna elettorale in vista del turno di ballottaggio di domenica prossima, hanno ultimato nella mattinata di ieri le designazioni della rosa degli assessori che saranno nominati nel caso di vittoria di uno dei due candidati a sindaco. Il candidato di Centrodestra, il medico Rosario Catalfamo, ha indicato ieri per la coalizione composta da Pdl, più quattro liste alleati e dall’Udc, alla scadenza delle designazioni, quali assessori comunali, l’attuale presidente dell’Esa, medico dentista Roberto Materia, già assessore provinciale, esponente di primo piano del Pdl. Assieme a Materia, secondo le regole del manuale Cencelli, sono stati designati quali probabili assessori nel caso di futura vittoria delle elezioni il consigliere comunale uscente del Pid, Cosimo Flaccomio, in rappresentanza della formazione Cantieri popolari riconducibile all’ex deputato regionale Santo Catalano e l’assessore uscente Giuseppe Benvegna, fino a poche settimane fa esponete dell’Mpa di Lombardo che subito dopo il commissariamento del partito a Barcellona non ha perso tempo ad aderire alla formazione “Noi sud” di cui è leader in provincia di Messina l’ex deputato regionale Angelo Paffumi, già sindaco di Fondachelli Fantina. Sul fronte del Centrosinistra, la candidata a sindaco, la ricercatrice universitaria Maria Teresa Collica, sostenuta da Idv, Sel, Rifondazione comunista e Psi, ha invece designato quali assessori in caso di vittoria la professoressa Raffaella Campo, attivista del movimento civico Città aperta; l’avv. David Bongiovanni, già militante del Pd, candidato alle ultime elezioni provinciali e la docente universitaria Lina Panella, già assessore al Comune di Messina all’epoca in cui era sindaco Franco Providenti. In precedenza, all’atto della presentazione delle liste elettorali, i due candidati a sindaco avevano designati la prima terna di nomi. In prima battuta il candida Rosario Catalfamo aveva designato il riconfermato consigliere comunale, l’informatore scientifico Franco Calabrò, la vice sindaco uscente, la preside Antonietta Amoroso che non è riuscita ad ottenere la rielezione e l’assessore provinciale dell’Udc, il sindacalista Carmelo Torre. Per la coalizione del Centrosinistra che fa riferimento alla candidata sindaco Maria Teresa Collica, i probabili assessori designati in prima battuta, sono stati quelli indicati dai partiti alleati: il geologo Roberto Iraci di Rifondazione comunista, il consulente finanziario Cosimo Recupero dell’Idv che aveva partecipato alle primarie del Centrosinistra e il medico Giuseppe Saija, già coordinatore dei Ds e più volte consigliere comunale, neo eletto al Consiglio comunale in rappresentanza di Sel. Intanto, solo ieri, la candidata Maria Teresa Collica ha commentato l’esito del voto del primo turno, lanciando chiari messaggi all’elettorato degli altri due candidati a sindaco, Santi Calderone e Filippo Marte e ciò per intercettare il consenso nel secondo turo di ballottaggio. «Il risultato elettorale – si legge nel comunicato diffuso ieri – conseguito dai candidati Collica, Calderone e Marte rappresenta il segnale di una forte voglia di cambiamento rispetto alla gestione amministrativa della giunta Nania». Secondo l’analisi del voto contenuta nel documento del Centrosinistra «I tre candidati hanno intercettato, ognuno nel suo elettorato di riferimento, la volontà di porre fine ad un modello amministrativo fondato su un sistema autoreferenziale e lontano dalle esigenze e dalle aspettative dei cittadini barcellonesi. Maria Teresa Collica – che strizza l’occhio all’elettorato di Marte e Calderone – , sente su di sé la responsabilità di rappresentare, anche al secondo turno, tali istanze di cambiamento di cui sono stati interpreti, al primo turno, i candidati Calderone e Marte. Tale responsabilità è al contempo uno stimolo a proseguire sulla strada tracciata dai tre candidati, sapendone cogliere i positivi contributi programmatici e valorizzando tutte le energie migliori che provengono dai rispettivi schieramenti». E ancora «è chiara la consapevolezza – conclude il documento – che si sta vivendo un momento storico per la nostra città e, al contempo, l’importanza che tutti si sentano coinvolti in un progetto che fa della partecipazione e della discontinuità col passato i propri cavalli di battaglia. Si augura – conclude il Centro sinistra – che la settimana che resta prima del voto, possa essere un ulteriore momento di confronto e scambio di esperienze tra i tre candidati contrapposti alla giunta uscente». Leonardo Orlando – GDS