13 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA, MAFIA: Operazione "Gramigna", fissata l'udienza preliminare

Fissata il 6 giugno, davanti al gup Daniela Urbani, l’udienza preliminare dell’operazione Gramigna, relativa alla riorganizzazione dei clan di Giostra e Camaro. Una settimana fa, i sostituti procuratori Angelo Cavallo e Fabrizio Monaco, avevano depositato al gip 48 richieste di rinvio a giudizio per la maxi operazione effettuata lo scorso 22 luglio da carabinieri e polizia. Furono arrestate 45 persone (il ruolo delle altre tre venne fuori successivamente), per associazione mafiosa, associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, usura, associazione a delinquere finalizzata al maltrattamento e all’illecita organizzazione di competizioni tra animali. In 6 sono stati giudicati con il rito abbreviato. Al centro dell’inchiesta gli affari dei boss emergenti Domenico Arena, reggente del clan Giostra, Lorenzo Micalizzi, che guiderebbe il gruppo di S. Lucia sopra Contesse, e Vincenzo Pergolizzi, considerato da al vertice del clan di Camaro. Rinvio a giudizio richiesto per Davide Puleo, Rocco Perrotta, Salvatore Arena, Salvatore Nava, Davide Russo, Andrea La Spina, Giovanni Agatino Distefano, Gaetano e Salvatore Savasta, Francesco Libro, Massimo Privitera, Tommaso Vadalà, Antonino La Paglia, Carlo Pimpo, Lorenzo Micalizzi, Vito Rizzo, Walter Morici, Domenico Arena, Cesare Graziano, Antonino Di Blasi, Letterio Colantoni, Guido Caporlingua, Francesco Ballarò, Emanuele Danaro, Giuseppe Fusco, Vincenzo Pergolizzi, Giuseppe Rizzitano, Orazio Johnny Faralla, Francesco Pergolizzi, Vittorio De Natale, Antonia Vento, Bartolo Mantineo. Ci sono poi alcuni giovanissimi che avrebbero fatto parte dei vari gruppi e indagati dal Tribunale per i minorenni. Intanto, martedì scorso, il Tribunale della libertà ha concesso gli arresti domiciliari a Rocco Visalli, accogliendo la richiesta del suo difensore, l’avvocato Salvatore Silvestro.