17 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA, LA 'GRANDE OPERA' DEL SINDACO BUZZANCA E I 'CARI' ESPERTI: Consulenza da 127 mila euro per l'arbitrato sugli svincoli. Si tratta di Lino Girometta, ingegnere di Piacenza (esponente di spicco del Pdl piacentino, quota AN ovviamente)

buzza

Non è ancora chiaro come andrà a finire l’arbitrato sugli svincoli Giostra-Annunziata tra il Comune e la Torno Internazionale Spa, società – nel frattempo fallita – che dopo essere uscita dall’affaire svincoli, ha chiesto nel 2008 un mega-risarcimento di 52 milioni di euro. Le ultime cronache di fine gennaio parlano di un ulteriore rinvio, causato dalla decisione – non unanime – del collegio arbitrale di disporre una nuova integrazione alla perizia. Non sappiamo se realmente quella cifra “monstre” verrà, come pare, ridotta oppure addirittura azzerata. Di sicuro c’è che, nel frattempo, il Comune per questa storia tira fuori altri quattrini. E sono tanti: 127.053 euro. Ossia il primo acconto (quale sarà la cifra totale?) della parcella presentata dal consulente tecnico di parte nominato, con i poteri di commissario per l’emergenza traffico, dal sindaco Buzzanca. Si tratta di Lino Girometta, ingegnere di Piacenza. Un professionista con decine di esperienze ad altissimi livelli, attualmente amministratore delegato della Difesa Servisi Spa, la “cassa” del ministero della Difesa, e consigliere d’amministrazione della Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano. Ma anche – forse solo un dettaglio, forse no – esponente di spicco del Pdl piacentino, tanto da essere stato uno dei 32 delegati della città emiliana al primo congresso del Pdl (in quota An) e da sostenere la candidatura a sindaco di Piacenza di Andrea Paparo alle ultime amministrative. Girometta è stato nominato come nuovo consulente da Buzzanca nel 2010, quando il collegio arbitrale, con ordinanza istruttoria, ha revocato l’incarico al precedente consulente tecnico d’ufficio, dando facoltà agli interessati all’arbitrato di nominare, a loro volta, nuovi consulenti di parte. Il sindaco decise, dunque, di chiudere il rapporto col precedente consulente, l’ing. Giorgio Conte, anche lui con un passato in An e nel Pdl, transitato, però, proprio nel 2010 nelle file di “Futuro e Libertà”, diventando uno dei protagonisti della rottura dei finiani col partito di Berlusconi, di Buzzanca e… di Girometta. Il 26 gennaio scorso il sindaco ha firmato una determina, coi poteri speciali, disponendo di «liquidare un acconto per complessivi 127.053 euro sulle competenze dovute per le prestazioni eseguite quale consulente tecnico del Comune di Messina nell’arbitrato Torno Spa-Comune». Da dove sono stati presi questi soldi, liquidati a fine gennaio (ma l’atto è venuto fuori solo oggi)? Lo ha indicato lo stesso sindaco al ragioniere generale Coglitore: pagare «utilizzando parte dei fondi introitati dal Comune a titolo “Ecopass”». Già, proprio il ticket d’attraversamento dello Stretto. Che avrebbe dovuto finanziare la manutenzione delle strade. Ed evidentemente non solo quella. (s.c.) – GDS