19 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

AMMINISTRATIVE A BARCELLONA PG: Comizi affollati e tante belle parole. Ora si sceglie tra Catalfamo e Collica. Giornata di riflessione. Confermata la designazione degli assessori

Da oggi pausa di riflessione in attesa dell’apertura delle urne di domani per il ballottaggio sulla scelta del futuro sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto. Su fronti contrapposti i candidati del Centrodestra, il medico Rosario Catalfamo e del Centrosinistra, la docente Maria Teresa Collica. Dopo il botto finale di chiusura della campagna elettorale di ieri sera che ha trascinato tutti gli schieramenti in roventi polemiche, dalla mezzanotte è in vigore il silenzio dovuto agli elettori per la tradizionale pausa di riflessione. Poi dalle 8 di domani l’apertura dei 48 seggi, più le due sezioni speciali degli ospedali civico e psichiatrico, che resteranno in attività fino alle 22; col voto si riprenderà lunedì dalle 7 fino alle 15. Subito dopo le verbalizzazioni e l’avvio dello scrutinio che già in serata consentirà di conoscere il nome del nuovo sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto che resterà in carica per i prossimi cinque anni. Al voto hanno potenzialmente diritto 36.400 elettori che, stando alla prima fase, si ridurranno sensibilmente. Non a caso si teme possa pesare l’astensionismo che potrebbe fare la differenza tra i due candidati. Astensionismo legato anche al fatto che mancherà la pressione sugli elettori dei 373 candidati al consiglio comunale, molti dei quali non seguiranno con determinazione il candidato a sindaco di riferimento anche nel ballottaggio. Cauti i pronostici della vigilia da parte di entrambi gli schieramenti e ciò perché il turno di ballottaggio fa ripartire entrambi i candidati sullo stesso piano, a prescindere dal risultato ottenuto col voto del 6 e 7 maggio dalle coalizioni. La composizione del consiglio comunale sarà a forte maggioranza del centrodestra. Non è comunque scattato il premio di maggioranza per il mancato superamento del quorum da parte dei candidati a sindaco. Larga la partecipazione popolare ai comizi dei candidati e degli esponenti delle due coalizioni che si sono avvicendati sui palchi allestiti sia nella centrale piazza San Sebastiano dove si è chiuso a mezzanotte col comizio del Centrosinistra, ma anche nel quartiere San Giovanni dove il Centrodestra ha concentrato la manifestazione finale caratterizzata anche da un concerto. Entrambi i candidati hanno presentato le rispettive squadre con cui intenderebbero, qualora eletti, affrontare l’avventura amministrativa dei prossimi cinque anni. Il candidato di Centrodestra, il medico e assessore provinciale Rosario Catalfamo, ha indicato per la coalizione composta da Pdl, più le quattro liste alleate Cantiere popolare – Noi sud, Giovani per, Alleanza per Barcellona pozzo di Gotto, Catalfamo sindaco e dall’Udc, quali probabili assessori comunali, l’informatore medico scientifico Franco Calabrò, la vice sindaco uscente, la preside Antonietta Amoroso, l’assessore provinciale dell’Udc, Carmelo Torre e ancora: l’attuale presidente dell’Esa, il medico dentista Roberto Materia, già assessore provinciale, esponente del Pdl; il consigliere comunale uscente del Pid, Cosimo Flaccomio e l’assessore uscente Giuseppe Benvegna, di “Noi sud”. Gli assessori designati dalla candidata Maria Teresa Collica per il Centrosinistra, composto da Idv, Sel, Rifondazione comunista e Psi, sono: il geologo Roberto Iraci di Rifondazione comunista, il consulente finanziario Cosimo Recupero dell’Idv, il medico Giuseppe Saija (Sel), la prof. Raffaella Campo, l’avv. David Bongiovanni, la docente universitaria Lina Panella, già assessore del Comune di Messina. Tuttavia, come già avvenuto cinque anni fa all’atto dell’insediamento della nuova Giunta, è probabile che saranno operate variazioni nelle nomine effettive dei futuri amministratori. Infatti alcuni dei nomi indicati nella rosa dai candidati a sindaco sarebbero stati posti a garanzia di futuri accordi.(l.o.)