23 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: Omidicio Miorin. A Golfo "sconto" di 10 anni

Vent’anni di reclusione e non più trenta dopo il nuovo processo d’appello celebrato a Reggio Calabria per il 47enne venditore ambulante originario di Savoca Salvatore Golfo, accusato dell’omicidio del 24enne Lauro Fausto Miorin, fatto avvenuto nella frazione di Rocchenere, a Pagliara, nel giugno del 2009, in via Risorgimento. Ieri pomeriggio è intervenuta infatti la sentenza della corte d’assise d’appello di Reggio Calabria presieduta dal giudice Bruno Finocchiaro, con a latere la collega Gabriella Cappello. Il sostituto Pg Giuseppe Adornato aveva chiesto invece la conferma della precedente sentenza a 30 anni di reclusione. C’è stata quindi una notevole riduzione della pena iniziale dopo che nel novembre scorso la prima sezione penale della Cassazione aveva annullato parzialmente la precedente sentenza della corte d’appello di Messina, che aveva inflitto all’autotrasportatore 30 anni, disponendo un nuovo processo a Reggio Calabria per una nuova valutazione delle circostanze aggravanti. Una tesi fortemente sostenuta dal difensore dell’imputato, l’avvocato Giovanni Starrantino, secondo cui si era in presenza del classico delitto d’impeto e si sarebbero dovute escludere le aggravanti della premeditazione e della crudeltà, che avevano invece determinato una pena così elevata. Il 12 giugno del 2009 nella piazzetta di Rocchenere, una popolosa frazione del comune di Pagliara, Golfo prese a coltellate il giovane Miorin, corso in difesa della madre, con cui l’autotrasportatore aveva avuto una relazione sentimentale.(n.a.)