30 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: Uccisa mentre attraversa sulle strisce. Operata d'urgenza al Policlinico, è spirata nel primo pomeriggio. Ritirata, intanto, la patente al conducente

Un impatto spaventoso l’ha fatta volare per aria alcuni metri. Sull’asfalto, un segno di frenata altrettanto ampio, ma vano purtroppo. In tantissimi a quell’ora di punta (sono appena trascorse le 8 del mattino) imbottigliati nelle loro auto in coda, hanno assistito alla terribile sequenza di morte. La signora Concetta Bellamacina, messinese di 67 anni, stava attraversando sulle strisce pedonali, quando d’improvviso un furgone di una ditta di Rutigliano che trasporta medicinali da smaltire, l’ha falciata. Ci troviamo in via Catania, proprio davanti all’ingresso del Gran Camposanto dove insiste il varco pedonale che consente di passare da una parte all’altra della carreggiata. Quattro corsie in rettilineo e un unico punto (abbondantemente segnalato) attraverso cui è possibile superare il robusto spartitraffico alberato. Ed è proprio qui che, in direzione sud-nord, è sbucato il furgone assassino. Il mezzo, come hanno potuto notare diversi testimoni, viaggiava altroché spedito lungo un senso di marcia che, in quella fascia oraria, risulta meno trafficato rispetto all’altro; risulta quindi più invitante spingere sull’acceleratore, come sarebbe avvenuto in questo caso. La signora non è morta sul colpo, ma qualche ora più tardi in ospedale; nonostante il disperato tentativo dei medici di salvarle la vita. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime agli occhi dei primi soccorritori che l’hanno raccolta dall’asfalto e trasportata di corsa al pronto soccorso Policlinico Martino. Da qui il successivo ricovero nel reparto di Chirurgia toracica dove la sfortunata paziente è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Politraumatizzata con fratture vertebrali e diverse emorragie interne, l’operazione purché tempestiva non l’ha sottratta al decesso, avvenuto nel primissimo pomeriggio. Sul luogo dell’incidente gli agenti della polizia municipale che per un paio d’ore almeno hanno avuto a che fare con un caos rilevante. Nel frattempo, all’interno del perimetro in cui si è consumata la tragedia, sono proseguiti i rilievi della Sezione infortunistica che sta portando avanti le indagini. Il mezzo in questione, come mostrano le immagini, si è fermato di traverso dopo una lunga frenata che ha rischiato di farlo ribaltare, tale evidentemente era la velocità di marcia. La signora Bellamacina sarebbe stata colpita sul suo fianco destro, mentre stava per raggiungere il marciapiede; ce l’aveva quasi fatta insomma. E il furgone infatti l’ha beccata con lo spigolo anteriore destro, come dimostrato dalla rottura del fanale corrispondente e la stessa ammaccatura del cofano. Al volante un quarantenne che in stato di shock è stato interrogato dagli agenti i quali, come da procedura, gli hanno intanto ritirato la patente, ponendo sotto sequestro giudiziario il furgone. Sulla dinamica del terribile sinistro non sembrano esserci dubbi, tuttavia è chiaro che occorrerà attendere l’esito delle indagini, che sta coordinando il sostituto procuratore Maria Pellegrino. TITO CAVALERI – GDS