31 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: Come volevasi dimostrare: De Simone all'Authority. Il capitano di vascello di Meta di Sorrento s'insedierà entro giugno

Antonino De Simone è il nuovo presidente dell’Autorità portuale di Messina e Milazzo. Una nomina che la “Gazzetta” aveva già anticipato alcune settimane fa e che ieri pomeriggio ha avuto il via libera definitivo da parte della Commissione trasporti della Camera. La logica dei “poteri forti” ha prevalso sulle istanze provenienti dalle comunità, i Governi di Roma e Palermo, esautorando del tutto gli enti locali, sono andati avanti per la loro strada e alla fine hanno scelto l’unico nome che non era stato inserito in alcuna terna sottoscritta dai sindaci di Messina, Milazzo, San Filippo e Pace del Mela, dal presidente della Provincia regionale e dal presidente della Camera di Commercio. Il capoluogo dello Stretto si conferma per l’ennesima volta “terra di colonia”, con una classe politica e dirigente assolutamente inadeguata, incapace di far valere le proprie ragioni e di difendere la propria autonomia. L’arroganza del metodo utilizzato non c’entra ovviamente con il curriculum vitae del designato, il quale può vantare certamente anni di esperienze accumulate nel settore, sia da comandante di Capitanerie di porto sia da ufficiale ben inserito nei complicati gangli burocratico-amministrativi del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. De Simone, nato nello stesso paese del comandante della “Costa Concordia” Schettino, la ridente località marinata di Meta di Sorrento, è ufficiale superiore del Corpo delle Capitanerie di porto e capitano di vascello, con laurea in Scienze per l’investigazione e la sicurezza. Dopo aver conseguito il titolo di capitano di lungo corso nel 1978, è stato per sei anni a bordo di navi mercantili per conto di società di navigazione italiane ed estere; nel 1984 è stato arruolato nel Corpo delle Capitanerie con il grado di Guardiamarina. Ha frequentato il corso di formazione all’Accademia navale di Livorno e nel gennaio del 1985 è stato destinato alla Capitaneria di porto di Pescara dove ha ricoperto l’incarico di capo sezione demanio industriale. È in questo periodo che De Simone sostiene di aver maturato una vasta conoscenza in materia demaniale marittima e della sicurezza della navigazione in generale. Tra l’agosto del 1987 e il settembre del 1991 è stato assegnato alla Capitaneria di porto di Torre del Greco ricoprendo gli incarichi di capo sezione demanio e responsabile della segreteria Comando; in quegli anni è stato anche nominato assistente del commissario straordinario della Compagnia portuale di Napoli. Tra il 1991 e il ’94 è stato comandante del porto di Ischia e del relativo Ufficio circondariale marittimo; dal settembre del 1994 è stato destinato al Comando generale del Corpo delle Capitanerie e nel gennaio del 1996 è stato nominato ufficiale superiore addetto ai rapporti con le pubbliche amministrazioni e con i due rami del Parlamento. È stato tra coloro che hanno lavorato alla nuova legge sulla cantieristica navale e si è occupato direttamente della legge 84 istitutiva delle Autorità portuali in Italia. Dal settembre del 2000, per tre anni, ha avuto l’incarico di comandante del porto e capo del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia, passando successivamente alla Direzione marittima di Napoli e poi, dal 2005, al Comando generale delle Capitanerie di porto a Roma, dove è responsabile dell’Ufficio atti normativi e parlamentari. Lucio D’Amico – GDS