12 Marzo 2017 Cronaca di Messina e Provincia

Aborto nel bagno del policlinico, condanna confermata per medico obiettore di Messina

E’ stata confermata anche in Corte d’Appello la condanna per il medico messinese Leone Scurria, accusato di omissione di atti d’ufficio per una vicenda che risale al 2010. Protagonista una giovane donna, ricoverata al Policlinico per un aborto terapeutico, lasciata sola a partorire il feto senza vita perché i sanitari di turno erano tutti obiettori.

Tra questi il professor Scurria appunto, difeso dall’avvocato Antonio Brancatelli, il quale si sarebbe rifiutato di procedere con l’aborto terapeutico. di Alessandra Serio – Tempostretto.it