15 Marzo 2017 Giudiziaria

BARCELLONA: EREDITA’ ROTELLA, SIGILLI A TRE IMMOBILI. APPARTAMENTI ACQUISTATI A MESSINA

I carabinieri della Compagnia di Barcellona hanno eseguito, come scrive oggi Leonardo Orlando in un articolo pubblicato dalla Gazzetta del Sud, su decreto del Tribunale misure di prevenzione di Messina, un ulteriore sequestro di immobili finalizzato alla successiva confisca ‘sfuggito’ ad una precedente operazione, nei confronti degli eredi dell’imprenditore di Barcellona Michele Rotella, deceduto la notte del 25 febbraio 2016 durante la carcerazione definitiva per effetto della condanna riportata nel processo scaturito dall’operazione Vivaio sugli affari illeciti della discarica di Mazzarrà. Sotto i sigilli, così come richiesto dai magistrati della Dda Angelo Cavallo e Vito Di Giorgio, a seguito delle indagini patrimoniali effettuate dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Barcellona di cui è comandate il capitano Fabio Valletta, sono finiti tre immobili situati a Messina. Immobili intestati alla società’ ‘Ca.Rot. srl’ (Calcestruzzi Rotella) con sede a Barcellona, già confiscata e in amministrazione giudiziaria, di cui sono soci la moglie e i figli dell’imprenditore deceduto. Gli immobili sequestrati dai carabinieri, in tutto tre comprese le pertinenze, sono ubicati nel condominio Royal Palace in viale Principe Umberto, angolo via Dino e Carenza. Il Tribunale misure di prevenzione, di cui è presidente il giudice Nunzio Trovato che è anche giudice delegato, ha nominato amministratore dei beni l’avvocato Carmelo Pirrotta di Messina. Lo stesso Tribunale ha fissato inoltre l’udienza del prossimo 3 maggio per discutere sulla proposta di misura di prevenzione patrimoniale ai fini della confisca, chiesta il 13 dicembre scorso dalla Dda di Messina. Negli ultimi anni la ‘Ca.Rot’ si è principalmente concentrata nello svolgimento dei lavori di maggior rilievo nella discarica di Mazzarra’ Sant’Andrea e di Tripi, entrambe costruite e gestite da Tirrenoambiente.