9 Giugno 2017 Senza categoria

Di Matteo, il ministero della Giustizia ci ripensa. “Il pm vada subito alla procura nazionale antimafia”

All’inizio di aprile, il ministero della Giustizia aveva disposto il “posticipato possesso” fino a dicembre per Nino Di Matteo, nominato dal Csm alla procura nazionale antimafia. Era stato il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi a sollecitare l’intervento del ministero, con il parere favorevole del procuratore nazionale antimafia Franco Roberti.

Adesso la decisione è stata revocata, dopo una nota del procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato, che ha espresso riserve sul provvedimento. Anche Di Matteo aveva fatto una dichiarazione pesante dopo la decisione del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria di via Arenula. “Questa procedura – aveva detto il pubblico ministero del processo Stato-mafia – diversa da quella dell’applicazione che avevo auspicato, mi impedisce di fatto, per un consistente lasso di tempo, di prendere possesso delle funzioni di sostituto procuratore nazionale attribuitemi in esito a un regolare concorso”.
Ora, il ministero revoca quel provvedimento e comunica a Di Matteo che dovrà prendere subito possesso del suo nuovo ufficio, a Roma. Entro il 15 giugno. Il ministero indica anche la possibilità dell’applicazione, per consentire al magistrato di completare il processo Stato-mafia.