18 Giugno 2017 Cronaca di Messina e Provincia

LE IMMAGINI SHOCK – Acireale, tassista morto d’infarto dopo aggressione in strada: fermato 25enne italo-russo residente a MILAZZO

Fanno impressione le immagini delle telecamere di videosorveglianza della stazione ferroviaria di Acireale, dove si è consumata l’aggressione ai danni di Giovanni Leonardi, tassista abusivo conosciuto in città come “Maciste”, morto per infarto dopo essere stato picchiato a calci e pugni dal 26enne russo Nikita Gromokov. I carabinieri di Acireale hanno fermato un cittadino russo nato a Mosca 26 anni fa ma che ha doppia nazionalita’, e risiede, infatti, a Milazzo. Dopo la notifica del fermo della Procura, i carabinieri di Acireale hanno condotto il 25enne nel carcere di Catania.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso dalla Procura di Catania e ipotizza il reato di omicidio preterintenzionale aggravato. Subito dopo il russo, la sua fidanzata e un’amica sono saliti su un treno diretto a Messina, da dove hanno poi raggiunto Milazzo, dove i tre sono residenti. Una ferocia animalesca, quella immortalata dalle riprese dettata, secondo la ricostruzione de La Repubblica, da quanto era avvenuto pochi giorni prima. Calci e pugni anche in testa al tassista, accusato di essersi impossessato del portafogli con i 500 euro scomparsi nel nulla la settimana prima. Lunedì è prevista l’autopsia sul corpo di Leonardi. La perizia del medico legale dovrà accertare se vi è stato un nesso di causalità tra l’aggressione avvenuta la mattina e l’infarto che ha causato la morte del primo pomeriggio.