26 Giugno 2017 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: Tir in centro, Germanà per la deroga al divieto

Nino Germanà, deputato messinese di Area Popolare, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione e all’assessore ai Trasporti dove sottolinea il venir meno della “deroga, presente per anni, fino al 2016, al divieto di circolazione dei mezzi pesanti fuori dai centri abitati in tali orari e giorni”. “Inspiegabilmente, il Decreto Ministeriale ‘Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2017’, del 13 dicembre scorso, non tiene conto delle esigenze particolari che interessano, per via dell’attraversamento dello Stretto (inevitabilmente condizionato da diversi fattori tra cui gli orari di partenza e arrivo nonchè del traffico sui traghetti da e per la Sicilia), quei mezzi adibiti al trasporto merci e quelli eccezionali di massa superiore alle 7,5 tonnellate che si vedono oggi a dover sottostare a disposizioni che non tengono conto della cronica carenza infrastrutturale che contraddistingue i collegamenti da e per la Sicilia. Accogliendo il disagio manifestato dalle organizzazioni sindacali che hanno espresso la loro contrarietà per un provvedimento che considerano inaccettabile e discriminante – spiega – ho ritenuto di chiedere l’intervento dell’esecutivo regionale affinché la deroga prevista fino allo scorso anno – e per cui l’orario di inizio del divieto era stato posticipato di due ore e quello di fine è anticipato di due – venga mantenuta. Ritengo sia doveroso, guardando alle condizioni del trasporto nello Stretto, la capacità ancora inadeguata del porto di Tremestieri e le acclarate deficienze infrastrutturali esistenti e tangibili, di attivare ogni misura affinché possa essere ripristinata la deroga ai divieti orari di traffico per il trasporto nello Stretto di Messina già presente nelle precedenti edizioni del decreto”. Il deputato, qualche mese fa, aveva rivolto un’interrogazione all’assessorato regionale competente, non appena appresa la notizia della cessazione della sopraddetta deroga.