Messina, Operazione antimafia ‘Beta’: SI COSTITUISCE CARLO BORELLA. ERA IN CONGO

10 Luglio 2017 Inchieste/Giudiziaria

Si è costituito ieri sera, all'aeroporto di Catania di ritorno dal Congo, Paese che aveva raggiunto per motivi di lavoro, l'imprenditore Carlo Borella, coinvolto nell'inchiesta denominata BETA.

Di seguito pubblichiamo la nota con cui i difensori dell'imprenditore annunciavano la volontà del cliente di fare ritorno in Italia.

"In ordine alla posizione del sig. Carlo Borella e in relazione alla notizia che il predetto sarebbe ricercato, si precisa che nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari non é stata eseguita solo perchè si trovava all’estero per motivi di lavoro. Una volta appreso dell’emissione di detta misura, il medesimo, attraverso gli scriventi difensori, ha ieri comunicato all’A.G. di essersi attivato per il rientro in Italia nel più breve tempo possibile, al fine di costituirsi e rendere interrogatorio innanzi al Giudice a chiarimento della sua totale estraneità ai fatti contestati.”.

La nota è degli avvocati Isabella Barone e Alberto Gullino, difensori dell’ex presidente dell’Ance Messina, la sigla dei costruttri, coinvolto nell’inchiesta sugli affari di Enzo Romeo in riva allo Stretto e i suoi rapporti con professionisti ed esponenti pubblici.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione