IL COMUNICATO DEL M’AMA: Spari davanti lido Messina, ferita una donna

22 Luglio 2017 Cronaca di Messina

Una donna, G. C., 34 anni è stata ferita la scorsa notte intorno alle 2 a Messina da due persone che hanno sparato tre colpi di pistola che l'hanno raggiunta mentre si trovava all'esterno di un lido a Messina. Gli autori del raid si trovavano a bordo di un ciclomotore e hanno sparato dalla pista ciclabile. Non è ancora chiaro se volessero colpire la vittima o abbiamo sparato a casaccio. La donna per le ferite riportate è stata operata al Papardo ma non è in pericolo di vita. I carabinieri che indagano sul caso hanno già interrogato alcuni testimoni.

Il comunicato dei carabinieri

I Carabinieri di Messina stanno indagando sul ferimento di una 34/enne avvenuto, nelle prime ore odierne, innanzi ad un locale della fascia litoranea nord della città dello stretto .
Erano da poco trascorse le 2.00, quando due giovani a bordo di uno scooter hanno esploso 5 colpi di pistola, tre dei quali colpivano la donna alle gambe.
La vittima, è stata trasportata presso l’Ospedale Papardo dove è tuttora sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, ma non versa in pericolo di vita.
Dalle prime indagini sembra che la donna sia stata colpita accidentalmente e che la vicenda possa essere ricondotta ad altre motivazioni al vaglio dei Carabinieri.

Il comunicato dei proprietari del locale

In merito alla disdicevole vicenda avvenuta nella notte del 21 Luglio:
Come proprietà, direzione e staff del lido/ristorante M'ama, in merito all'ormai tristemente nota vicenda avvenuta durante la notte del 21 Luglio vogliamo inanzitutto augurare di cuore una prontissima guarigione alla ragazza ferita dai criminali che, a bordo di uno scooter, hanno esploso da fuori del locale più colpi d'arma da fuoco.
Ci sembra doveroso comunicare che, il folle gesto di questi CRIMINALI, è avvenuto fuori dal locale, e che non crediamo abbia nessuna attinenza con il servizio che il locale stava offrendo in quel momento.
Non troviamo parole, se non di disgusto e di assoluta condanna, per descrivere l'increscioso evento che mortifica anni di lavoro, impegno, investimenti e la passione di tutti gli operatori del settore; troppo a lungo la città di Messina viene etichettata come città spenta e senza futuro, troppo spesso le opportunità per i giovani messinesi vengono spesso e volentieri mortificate per trovare sviluppo e realizzazione fuori da questa città; noi il futuro vogliamo costruirlo qui, contro ogni tipo di criminalità, contro ogni persona che, in barba alle leggi statutarie possa solo immaginare di compiere un atto così vigliacco ed incomprensibile; questo futuro vogliamo costruircelo da oggi stesso, con la stessa passione e la stessa voglia di vivere e divertirci.

Il comunicato degli organizzatori

La scorsa notte si è consumato l’ennesimo atto vile, ignorante, codardo e indegno che ha portato al ferimento di una giovane ragazza messinese che come in tanti, ieri ha deciso di passare il proprio tempo divertendosi con amici e amiche presso uno dei locali della riviera messinese.
Una riviera lasciata allo sbando, priva di qualsiasi controllo e presidio, se non qualche retata sporadica, rara e saltuaria per l’alcool test che non basta !
Un controllo all’interno dei locali in borghese non si vede da vent’anni circa.
Da anni ormai, nei locali si sono susseguiti atti che hanno sfiorato la tragedia, e stavolta ci siamo andati quasi vicino.
Messina è una città devastata dalla micro criminalità, dove la legalità è un valore relativo, dove la movida soprattutto è abbandonata a se stessa nelle mani solo di organizzatori e proprietari oltre che addetti alla sicurezza senza l’aiuto delle forze dell’ordine.
La tragedia di ieri sera poteva capitare in qualsiasi locale della riviera non solo al M’Ama Club, il locale più prestigioso del Messinese.
Il nostro primo pensiero va alla ragazza, dichiarata fortunatamente fuori pericolo, di una pronta guarigione e alla famiglia, alla quale ci stringiamo forte e ci sentiamo vicini.
Si, perché al posto di quella ragazza la scorsa notte, poteva esserci chiunque, noi, voi, nostra sorella, fratello, un cugino o un amica; ed è per questo che ancora di più vogliamo condannare questo atto folle che speriamo che gli inquirenti assicurino al più presto questi delinquenti alla giustizia.
Il M’Ama Club, è un locale prestigioso che nella giornata di ieri apriva le danze ad una delle serate più “in” della riviera messinese, i cui gestori vanno tutelati, perché chi come loro affronta ingenti investimenti in questa città – e ormai sono ben pochi – non vanno lasciati soli e abbandonati a se stessi!
Noi, organizzatori delle serate di questa splendida location, vogliamo gridare allo sdegno, prendere le distanze e vogliamo dire : Chiunque sa, parli !
Questo avvenimento lascerà il segno ma è proprio da qui che vogliamo ripartire, anzì continuare. Noi non ci inginocchieremo davanti a questi vili atti, non faremo in modo che questi folli gesti ci facciano impaurire, o cambiare i nostri stili di vita.
Siamo in molti i giovani messinesi che con grande coraggio combattono contro il silenzio, l'omertà e la paura, tre cose di cui la criminalità ha bisogno per poter continuare a prosperare. Unitevi a noi!
Continueremo con le nostre serate danzanti e danzeremo alla vita, contro la mafia e qualsiasi forma di violenza. Cambiamo la nostra mentalità neghiamo il consenso alla mafia.
La mafia non dobbiamo trasformarla in un cancro. Dobbiamo sconfiggerla e andare avanti senza paura !

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