IL CASO: BARCELLONA, IL PROCESSO AL DIPENDENTE COMUNALE ASSENTEISTA. RICUSATO IL PERITO

25 Luglio 2017 Inchieste/Giudiziaria
Leonardo Orlando - Barcellona - Il giudice monocratico del Tribunale di Barcellona Valeria Gioeli, nel procedimento penale che vede imputato il dipendente comunale attualmente sospeso Giovanni Mascia accusato di truffa per essersi assentato per tre anni dal Municipio, ha accolto l'istanza di ricusazione presentata dall'avv. Mirko Munafò, disponendo l'immediata revoca dell'incarico peritale che in precedenza era stato affidato allo psicologo Sebastiano Spasaro, affinché verificasse la capacità di intende e volere dell'imputato contro il quale si è costituito parte civile lo stesso Comune di Barcellona per il quale lavora il consulente prescelto. Accogliendo la richiesta di ricusazione, anche perché oltre a non risultare medico psichiatra il perito nominato da oltre un decennio ha rapporti continuativi di lavoro a “progetto” con il Comune di Barcellona in funzione delle attività previste dal Distretto socio sanitario di cui il Comune di Barcellona è capofila, il giudice ha adesso nominato un nuovo perito. Giudice che in prima istanza, non aveva valutato favorevolmente l'osservazione avanzata in aula dallo stesso difensore dell'imputato che sottolineava la necessità che fosse nominato un medico psichiatra. Adesso in nuovo perito nominato sarà il medico psichiatra Aldo Guglielmo Madia, il quale dovrà prestare giuramento nell'udienza del 17 gennaio del prossimo anno.
Nell'istanza di ricusazione presentata dall'avv. Mirko Munafò che assieme all'avv. Mariano Munafò difendono l'imputato per il quale è stata chiesta la perizia psichiatrica, che “solo la perizia psichiatrica è strumento idoneo ad accertare la capacità di intendere e volere e che, invece, il dr. Spasaro, è laureato in psicologia e - a differenza da quanto da lui affermato – non pare godere, per non essere laureato in medicina, delle competenze necessarie per dirimere il quesito”. FONTE: Da Gazzetta del Sud

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