Taormina film fest, lo scippo del marchio a causa di un debito

25 Luglio 2017 Culture

Il Festival del cinema di Taormina perde il suo marchio. Il "Taormina Film Fest", infatti, è stato pignorato da Videobank, la società di Belpasso service per riprese televisive, creditrice di oltre 330 mila euro nei confronti della fondazione Taormina Arte. Il marchio è stato depositato nel maggio scorso all'Ufficio brevetti, entro la fine di ottobre sarà valutato da un esperto, così come disposto dal Tribunale di Messina, per quantificare il suo valore, e, se il debito non sarà soddisfatto, potrebbe essere venduto all'asta.

Videobank è la società che aveva vinto la gara per l'assegnazione dell'organizzazione del festival numero 63, poi messo in piedi al risparmio dalla stessa Taormina Arte, ma è stata esclusa in un secondo momento per la mancanza di un requisito fondamentale, i tre anni di esperienza richiesti dal bando. Un'esclusione che ha provocato polemiche con Taormina Arte. Ma la società che cura le riprese tv anche per la Champions League ha maturato un credito nell'arco di sette anni di collaborazione col festival e già due anni e mezzo fa c'era stato un decreto ingiuntivo che non aveva avuto alcun esito. Il marchio è stato individuato come unico bene pignorabile di una struttura con le casse vuote.

"I nostri avvocati hanno giudicato fattibile questo percorso . dice Lino Chiecio, patron di Videobank - Siamo pronti a fermare tutto se riceveremo le garanzie necessarie da Taormina. Quello che mi brucia è che nell'ultima edizione del festival, svoltasi ai primi di luglio, il marchio è stato utilizzato ugualmente, come se nulal fosse, nonostante sia ormai in nostro possesso".

Risponde Ninni Panzera, segretario generale di Taormina Arte: "Sono già in corso trattative per risolvere la questione con una transazione. L'uso del marchio pignorato? L'edizione del festival era già avviata...". di MARIO DI CARO da repubblica Palermo

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