CALCIO: Nasce il nuovo ACR MESSINA. A PIETRO SCIOTTO il 90%, al fratello MATTEO il 10%. VENUTO ALLENATORE

26 Luglio 2017 Cronaca di Messina

È stato costituito poco dopo le 14 e 30 – al termine di un incontro durato circa un’ora – il nuovo ACR Messina. Nello studio del notaio Pierangela Pitrone, - come scrive Francesco Straface su messinasportiva.it - che sorge sulla via dei Mille, il dottor Pietro Sciotto è divenuto ufficialmente il presidente del club giallorosso, che si è appena visto assegnare da Comune e Figc il diritto a richiedere un posto nella prossima serie D.
A Pietro Sciotto, imprenditore attivo nel ramo dell’automotive, va il 90% delle quote del neonato sodalizio, mentre il restante 10% è stato acquisito dal fratello, l’avvocato Matteo Sciotto, che è anche sindaco del centro di Gualtieri Sicaminò, che ha dato i natali alla loro famiglia. A seguire le varie fasi della redazione dell’atto anche il commercialista e consulente del gruppo Giovanni Giliberto. In mattinata il neo presidente aveva invece predisposto in un istituto bancario i primi adempimenti economici finalizzati alla richiesta di affiliazione e iscrizione alla prossima serie D. La Federcalcio ha d’altronde assegnato il diritto alla città dello Stretto di ripartire subito dalla massima categoria dilettantistica, a fronte di un versamento a fondo perduto di 150mila euro. Il primo, consistente, esborso per la neonata Associazione Calcio Rilancio Messina.

RASSEGNAWEB - Messina, è fatta per Antonio Venuto. L’approdo in giallorosso è il sogno di un’intera carriera.

Ormai ci siamo. Manca solo la firma e poi Antonio Venuto sarà l’allenatore del nuovo corso dell’ACR Messina. Ed è stato proprio il presidente in pectore del club che si sta costituendo, Pietro Sciotto, a svelare l’imminente accordo col tecnico in uscita dal Sersale, attraverso una battuta rivolta ai giornalisti che conferma di quell’incontro avuto a Giammoro proprio con lui. Già in passato accostato alla panchina della squadra della propria città in più occasioni, specie nell’ultima stagione e sondato anche da Francesco Barbera nelle settimane scorse, questa volta Antonio Venuto sulla panchina della biancoscudata ci siederà davvero, realizzando il sogno di un’intera carriera.

Antonio Venuto

Mister Antonio Venuto

La Serie D da affrontare è poi la categoria che il tecnico in dirittura d’arrivo conosce meglio: vinta alla guida del Milazzo nel 2009/2010 – in un campionato che ospitava anche il Messina – nella massima serie dilettantistica Venuto ha fatto parlare di sè anche alla guida del Due Torri, autentico miracolo della sua carriera. In due stagioni e mezzo sotto la guida del tecnico messinese, la compagine di Gliaca di Piraino si è affermata come miglior difesa d’Italia per lungo tempo e ha sfiorato i play-off per la promozione in Lega Pro con un budget a dir poco esiguo e tra le proprie fila i calciatori con una delle media età più bassa della categoria. Allenatore dell’HinterReggio in Serie C2 e della Primavera della Reggina ai tempi della Serie A, gli ultimi mesi hanno visto il tecnico messinese impegnato ancora in D sulla panchina del Sersale, dopo il fallimento del Due Torri attanagliato da una crisi finanziaria senza via d’uscita.

Antonio Venuto

Quanto all’aspetto tecnico, Venuto è stato nelle ultime stagioni un convinto fautore del 3-5-2, di un calcio molto pratico e pragmatico che sappia valorizzare molti giovani ma anche tenere in grande considerazione i senatori del gruppo. In passato, specie alla guida del Milazzo, ha costruito i suoi successi sul 4-3-1-2, sfiorando con un dito la possibilità del grande salto in una delle maggiori piazze del calcio al Sud Italia, vedi Avellino. E lungo un’intera carriera trascorsa alle soglie ed in parte dentro il calcio professionistico cui ha sempre aspirato, il futuro tecnico giallorosso non ha mai nascosto il sogno di sedere sulla panchina della squadra della sua città.

La trattativa, dunque, è alle battute finali. I primi contatti tra Sciotto e Venuto sono avvenuti due giorni fa, quando ormai era chiaro che sarebbe stato l’imprenditore di Gualtieri Sicaminò l’uomo chiamato a far rinascere il calcio peloritano. Ieri, dopo il parere positivo della Commissione di Palazzo Zanca al progetto Sciotto, un nuovo contatto tra le parti per stringere ulteriormente e cominciare a parlare di staff tecnico. Il preparatore dei portieri dovrebbe essere infatti Mauro Manganaro, già collaboratore di Venuto nelle stagioni precedenti, mentre andrà valutata la possibilità che anche Dino Granata, fedele vice del tecnico in pectore, possa seguirlo a Messina abbandonando altri progetti in cantiere. Ma è oggi che le parti potrebbero limare gli ultimi dettagli e diramare l’ufficialità, rinviando la presentazione ad una conferenza stampa nei prossimi giorni.

Ricevuto il via libera del presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, si è già messa in moto la macchina per salvare il Messina e catapultarlo ai nastri di partenza del prossimo campionato. Dopo la costituzione dell’Associazione Calcio Rilancio negli uffici del notaio ed il versamento della quota di iscrizione, Sciotto potrà tesserare il nuovo tecnico ed affidargli il “suo” Messina. Venuto, di sogno, sta realizzando il proprio: ai tifosi dovrà far sembrare un incubo passeggero quel salto nel vuoto che è stato la mancata iscrizione al campionato di Serie C. Da domani, per l’appunto, comincia tutta un’altra storia. Antonio Venuto è già pronto. di  ANTONIO MACAUDA da messinasportiva.it

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