18 Gennaio 2019 Giudiziaria

MESSINA: PROCESSO MATASSA VERSO LA SENTENZA, A MARZO LE RICHIESTE DELL’ACCUSA

Il processo scaturito dalla clamorosa inchiesta denominata ‘Matassa’, che ha scosso alle fondamenta il sistema politico messinese, entra nella fase clou. Come scrive D’Andrea su Gazzetta del Sud ieri si è conclusa l’istruttoria dibattimentale e adesso la parola passerà di nuovo all’ accusa per la requisitoria. Sul calendario fissato la data del prossimo 5 marzo, a partire dalla quale i pubblici ministeri titolari dell’inchiesta formuleranno le richieste di condanna. Successivamente interverranno gli avvocati degli imputati per le arringhe. Lo ha stabilito il collegio presieduto dal giudice Mario Samperi, che sempre ieri si è espresso su un passaggio non di poco conto: la II sezione penale del Tribunale di Messina ha rigettato l’istanza avanzata dall’avvocato Salvatore Silvestro, secondo il quale sarebbe stato necessario risentire in aula, in contraddittorio tra le parti, il perito fonico in merito a una trascrizione che ha come protagonista l’imputato Angelo Pernicone in alcune conversazioni captate nella sua villa di Tipoldo, nell’agosto del 2014. Intercettazioni che per la Procura avrebbero avuto connotazioni tipiche di un incontro mafioso, mentre a giudizio della difesa si sarebbe trattato semplicemente di un incontro conviviale. Divergenze, queste, sorte a seguito della trascrizione dei dialoghi. Rigettata la richiesta di un ulteriore approfondimento della questione, è calato quindi il sipario sul dibattimento che si è concluso e che vede alla sbarra tra gli altri anche gli ex parlamentari Francantonio Genovese e Franco Rinaldi, e gli ex consiglieri Paolo David e Giuseppe Capurro.