31 Gennaio 2019 Cronaca di Messina e Provincia

#VIDEO E FOTO – MESSINA: BOMBA ESPLODE NELL’UFFICIO POSTALE DI VIA LA FARINA, NESSUN FERITO. LA CISL, “POTEVA ESSERE UNA STRAGE”

SOTTO IL VIDEO DI UN UTENTE DI FACEBOOK CHE HA RIPRESO LA SCENA POCHI MINUTI DOPO L’ESPLOSIONE.

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di Enrico Di Giacomo – Una forte esplosione si è verificata intorno alle 19.20 in Via La Farina. Dalle prime notizie sembra che qualcuno, nel tentativo fallito di compiere un furto con scasso, abbia fatto saltare in aria la Cassa Continua delle Poste Italiane di Via La Farina che si trova in via Roma utilizzando una bomba carta. Non ci sono feriti ma soltanto danni ad un’ auto parcheggiata e alle vetrate dell’ufficio postale andate in frantumi. Sul posto i vigili del fuoco e le volanti della polizia ma anche gli uomini della scientifica, della squadra mobile e il Questore che ha voluto rendersi conto personalmente dell’accaduto. Tanta la paura tra i residenti e i passanti, rimasti miracolosamente illesi. Il boato è stato avvertito a diversi chilometri di distanza.

LE REAZIONI

«Un episodio che lascia tutti sgomenti e che poteva avere conseguenze drammatiche per i lavoratori e per la popolazione». È un preoccupato appello quello che la Cisl di Messina e il Sindacato Lavoratori Postali della Cisl lanciano al Prefetto e al Questore dopo la bomba esplosa nell’Ufficio Postale di via La Farina «in orario di apertura al pubblico e con il transito di persone in una zona notoriamente altamente trafficata», hanno scritto il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese e il segretario territoriale Slp Cisl, Filippo Arena che ricordano come «da un mese a questa parte, in città, ci sia una recrudescenza degli avvenimenti criminosi contro gli uffici postali, come quello di inizio anno all’ufficio postale di Camaro Superiore la cui deflagrazione è stata così potente da costringere alla chiusura per effettuare lavori di ripristino».

«Poteva essere una strage», non utilizzano mezzi termini Genovese e Arena che evidenzia nella lettera scritta al Prefetto e al Questore «come sia diventata altissima la paura di subire eventi criminosi». Proprio per questo la Cisl Messina e il SLP Cisl Messina si sono rivolto anche a Poste Italiane affinché ci sia un intervento, «ognuno per la propria parte di competenza, prima accada l’irreparabile».

La Cisl ha chiesto al Prefetto Maria Carmela Librizzi la convocazione urgente di una riunione per individuare tutte quelle azioni preventive, di sorveglianza, di repressione che scoraggino la delinquenza dal compiere azioni criminose, ormai di efferata entità, negli uffici postali.