MESSINA, Il CASO: Il sindaco De Luca revoca intitolazione via ai ‘Costruttori di Pace’

2 Marzo 2019 Culture
Proprio nel giorno in cui a Milano un fiume di persone colorato e allegro, con una partecipazione straordinaria, oltre 250mila, ha partecipato alla marcia antirazzista e per la Pace, a Messina nasce un caso che fa discutere. A denunciarlo è il movimento politico Cambiamo Messina dal Basso che ricorda come con delibera di Giunta n. 248 dell'8/5/2018 la precedente Amministrazione comunale ha intitolato la bretella di strada che, prolungando via Argentieri, passa davanti all'ingresso principale di Palazzo Zanca, ai "Costruttori di Pace, Giustizia e Nonviolenza", proprio a voler sottolineare i principi universali su cui dovrebbe fondarsi l'attivitá di ogni Pubblica Amministrazione e a voler rendere omaggio a tutte quelle donne e quegli uomini che, in diverse epoche e in diversi modi, hanno voluto contrapporsi alle logiche della violenza e hanno dato la loro vita per la giustizia sociale e la pace.​ "Il Sindaco De Luca - scrive Cmdb -  "temendo" che la sua Amministrazione in qualche modo possa essere "contaminata" da tali principi, in data 18.02.2019 invia una nota a S.E. il Prefetto, perché non consideri come indirizzo della sua Amministrazione "via Costruttori di Pace, Giustizia e Nonviolenza"".
In data 1 marzo 2019 la Giunta De Luca delibera di revocare la suddetta intitolazione, con somma urgenza e con effetto immediato, ritenendo inutile persino il prescritto parere della Commissione Comunale per la Toponomastica e dichiarandolo errato e viziato da illegittimitá del Dirigente competente che, basandosi sulla normativa vigente, ha dato parere contrario.
"Ricordiamo inoltre - scrivono ancora i militanti di Cmdb - al Sindaco che la modifica dei toponimi deve essere ben motivata da ragioni di ordine pubblico e pubblica utilitá o da ragioni storiche. Peraltro tecnicamente in questo modo si lascia una strada senza intitolazione (quella non è piazza Unione Europea: lo è solo la parte sotto la scalinata) contravvenendo a precise indicazioni del Ministero degli Interni".
"Il Sindaco De Luca con questo provvedimento  - concludono - supera anche i più agguerriti sostenitori della linea Salvini e bandisce dalla sua Amministrazione ogni possibile connessione con i principi di Pace Giustizia e Non Violenza.​ Attendiamo di conoscere l'opinione di S.E.il Prefetto su questa delibera che riteniamo di una gravitá assoluta per la sua portata a discapito di valori fondamentali dell'intera Umanitá".

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