#FOTO# – MESSINA, LA SENTENZA DEL PROCESSO SUI BILANCI COMUNALI. ECCO TUTTE LE 28 CONDANNE. 1 ANNO E 5 MESI PER L’EX SINDACO BUZZANCA

di Enrico Di Giacomo – E' il giorno della sentenza oggi al processo sui bilanci comunali, che secondo la Procura tra il 2009 e il 2013 furono falsificati per evitare il dissesto economico del Comune. L'accusa aveva sollecitato pene tra gli 8 mesi e i 2 anni di reclusione, assoluzioni totali e dichiarazioni di prescrizione.

Questa la sentenza emessa in una affollata aula della Corte d'Assise, dopo una lunghissima Camera di consiglio durata undici ore (conclusasi alle 21), dai giudici della Prima sezione penale, in composizione collegiale, composta da Silvana Grasso, Letteria Silipigni e Giovanni Albanese: 28 condanne, sei dichiarazioni di prescrizione e nessuna assoluzione totale (nemmeno quelle che aveva invocato l'accusa). L'ex sindaco Peppino Buzzanca è stato condannato a un anno e cinque mesi, con lui buona parte dei componenti di due delle sue giunte comunali. Tre le tipologie di condanne: un gruppo di imputati è stato condannato a un anno e cinque mesi, un altro a un anno e un mese e il terzo a un anno e tre mesi. Nei confronti di circa una decina di imputati è stata dichiarata la prescrizione totale e molti di loro escono completamente dal processo. Presenti alla lettura del dispositivo molti degli imputati (Alligo, Camaioni, Coglitore, Di Leo, Zaccone, Panzera, Ribaudo, Isgrò, Corvaja)

LA SENTENZA:

Francesco Aiello (1 anno e 5 mesi di reclusione), il segretario comunale Santi Alligo (1 anno e 1 mese), Antonio Amato (1 anno e 5 mesi), Roberto Aricò (1 anno e 3 mesi), Attilio Camaioni (1 anno e 5 mesi), il ragioniere generale, ovvero il 'regista economico' secondo l'accusa, Ferdinando Coglitore (1 anno e 5 mesi), Giovanni Di Leo (1 anno 1 mese), Domenico Donato (1 anno e 3 mesi), Carmelo Famà (1 anno e 1 mese), Carmelo Giardina (1 anno e 1 mese), Diane Litrico (prescrizione), Domenico Manna (1 anno e 1 mese), Giuseppe Mauro (prescrizione), Giuseppe Puglisi (1 anno e  5 mesi), Vincenzo Schiera (1 anno e 5 mesi), Dario Zaccone (1 anno e 1 mese), Domenico Maesano (1 anno e 5 mesi), Giancarlo Panzera (1 anno e 1 mese), Filippo Ribaudo (prescrizione). E poi anche l’ex sindaco Giuseppe Buzzanca (1 anno e 5 mesi) e i componenti della sua allora Giunta Pinella Aliberti (prescrizione), Elvira Amata (1 anno 1 mese), Melino Capone (1 anno e 5 mesi), Dario Caroniti (1 anno e 5 mesi), Giuseppe Corvaja (1 anno e 3 mesi), Pippo Isgrò (1 anno e 3 mesi), Salvatore Magazzù (1 anno e 1 mese), Orazio Miloro (1 anno e 5 mesi), Franco Mondello (1 anno e 1 mese), Giorgio Muscolino (1 anno e 1 mese), Giuseppe Rao (prescrizione), Carmelo Santalco (1 anno e 3 mesi), Gianfranco Scoglio (prescrizione), Roberto Sparso (1 anno e  5 mesi).

Pena sospesa per Aiello, Amato, Camaioni, Capone, Caroniti, Coglitore, Maesano, Miloro, Puglisi, Schiera, Sparso, Alligo, Magazzu', Manna, Mondello, Amata, Famà, Di Leo, giardina, Muscolino, Panzera, Zaccone, Arricò, Corvaja, Donato, Isgrò e Buzzanca, "subordinandone per quest'ultimo l'efficacia alla pubblicazione per estratto della sentenza ai sensi dell'art. 36 c.p. nel sito internet del Ministero della Giustizia".

Inoltre

"Visto l'art. 537 c.p.p. dichiara la falsità' degli atti pubblici di cui ai capi di imputazione per i quali è stata emessa condanna".

"Visti gli arti. 538 e ss.c.p.p. condanna gli imputati al risarcimento dei danni esclusivamente in favore delle costituite parti civili Comune di Messina e Rosario Cucinotta, riservandone la liquidazione alla competente sede civile, nonché alla rifusione a favore delle stesse parti civili delle spese di costituzione e difesa sostenute nella misura di euro 3.500.00 ciascuna, oltre accessori come per legge".

Tutti incassano il non doversi procedere per prescrizione per le accuse contestate ai capi A, B. D ed escono quindi completamente dal processo Pinella Aliberti, Diane Litrico, Giuseppe Mauro, Giuseppe Rao, Filippo Ribaudo, Gianfranco Scoglio.

"Visto l'art. 531 c.p.p. dichiara non doversi procedere nei confronti di Aiello, Aliberti, Amata, Amato, Aricò, Buzzanca, Camaioni, Capone, Caroniti, Coglitore, Corvaja, Di Leo, Donato, Famà, Isgrò, Litrico, Maesano, Magazzù, Manna, Mauro, Miloro, Mondello, Puglisi, Rao, Ribaudo, Santalco, Schiera e Scoglio in ordine ai reati di cui ai capi A), B) e D) (falso ideologico), rispettivamente ascritti in quanto estinti per sopravvenuta prescrizione".

"Visto l'art. 530 c.p.p. assolve Buzzanca Giuseppe e Coglitore Ferdinando dai reati loro ascritti ai capi G) e I) della rubrica perchè il fatto non sussiste". I due capi d'imputazione sono un'ipotesi di falso e uno di abuso d'uffici per la certificazione con cui attestarono di aver rispettato il patto di stabilità tra il 2009 e il 2010.

Nel processo erano imputati 34 persone tra politici, ex assessori, amministratori e funzionari comunali delle giunte comunali che facevano capo all’ex sindaco Giuseppe Buzzanca.

La Procura rappresentata dal pm Carchietti aveva chiesto nell'udienza di settembre, ai giudici della prima sezione penale presieduta dalla presidente Grasso, 22 condanne e 12 tra assoluzioni e prescrizioni totali.

Per l’ex sindaco Giuseppe Buzzanca il pm aveva chiesto la condanna a 2 anni e 3 mesi di reclusione.

Ma ecco tutte le richieste della procura (esclusa per tutti i reati l’aggravante di cui all’art. 61 nr 2 cp.):

Francesco Aiello (10 mesi di reclusione), il segretario comunale Santi Alligo (8 mesi), Antonio Amato (10 mesi), Roberto Aricò (assoluzione per non aver commesso il fatto), Attilio Camaioni (10 mesi), il ragioniere generale Ferdinando Coglitore (2 anni e 3 mesi), Giovanni Di Leo (assoluzione in relazione al capo F e prescrizione in relazione ai capi B e D di imputazione), Domenico Donato (assoluzione), Carmelo Famà (8 mesi), Carmelo Giardina (8 mesi), Diane Litrico (non doversi procedere per intervenuta prescrizione), Domenico Manna (8 mesi), Giuseppe Mauro (prescrizione), Giuseppe Puglisi (1 anno e 3 mesi), Vincenzo Schiera (10 mesi), Dario Zaccone (assoluzione), Domenico Maesano (assoluzione), Giancarlo Panzera (assoluzione), Filippo Ribaudo(prescrizione). Tra gli imputati anche l’ex sindaco Giuseppe Buzzanca (2 anni e 3 mesi) e i componenti della sua allora Giunta Pinella Aliberti (prescrizione), Elvira Amata (1 anno), Melino Capone (1 anno e 3 mesi), Dario Caroniti (1 anno e 3 mesi), Giuseppe Corvaja (1 anno, 1 mese, 15 giorni), Pippo Isgrò (1 anno), Salvatore Magazzù (1 anno), Orazio Miloro (1 anno e 9 mesi), Franco Mondello (1 anno), Giorgio Muscolino (1 anno), Giuseppe Rao (prescrizione), Carmelo Santalco (1 anno, 1 mese, 15 giorni), Gianfranco Scoglio (prescrizione), Roberto Sparso (1 anno e 3 mesi).

Il processo ha visto impegnati gli avvocati Nino Parisi, Alfonso Polto, Salvatore Giannone, Carmelo Vinci, Marcello Scurria, Nino Favazzo, Carmelo Scillia, Luciano Scoglio, Diego Foti, Bonni Candido, Enrico Ricevuto, Alberto Gullino, Isabella Barone.

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Enrico Di Giacomo

 

 

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