GAY PRIDE A MESSINA, IL CATENO DE LUCA PENSIERO

15 Marzo 2019 Politica

Pur non condividendone gli aspetti più goliardici, “che rasentano l’oscenità e il fanatismo”, Cateno De Luca si schiera contro i tanti leoni da tastiera che in questi giorni hanno commentato sui social l’annunciato Pride di Messina. «Esprimo la mia solidarietà a chi subisce insensati attacchi e gratuite minacce come è successo ieri su questa pagina nei confronti dell’associazione Arcigay: nei miei valori cristiani e di uomo delle istituzioni c’è anche la tolleranza ed il rispetto per le diversità altrui».

La manifestazione, inizialmente prevista per il 15 giugno, è stata spostata su richiesta del consigliere comunale di LiberaMe, Massimo Rizzo, perché in coincidenza con l’anniversario della tragedia di via dei Mille.  «Preciso che il Sindaco non ha alcun potere di vietare manifestazioni di pensiero se non minano l’ordine pubblico: compete al Questore, in base alla tipologia di manifestazione, prescrivere tutte le precauzioni imposte dalle normative di settore per tutelare la pubblica e privata incolumità», spiega De Luca che stamani ha telefonato a Rosario Duca, coordinatore della manifestazione, per invitarlo a spostare la data dell’evento in considerazione che il 15 giugno, inoltre, è la vigilia della festa di Sant’Antonio (“padre Mario mi ha chiamato per farmelo presente”, specifica il primo cittadino).

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