Accordo Italia-Cina: L’apprezzamento de ‘I Laburisti per il Sud’

22 Marzo 2019 Senza categoria

Il coordinamento regionale siciliano “Laburisti per il Sud”, formato dalle associazioni che aderiscono al progetto politico lanciato in campo nazionale dal “Manifesto per la Sovranità Costituzionale”, esprime positivo apprezzamento per la decisione del governo italiano di sottoscrivere un accordo con la Repubblica Popolare Cinese nell'ambito del piano di cooperazione internazionale comunemente denominato “Via della Seta”.

Riteniamo che la realizzazione di un grande piano di investimenti infrastrutturali nel nostro paese rappresenti un'importante occasione di sviluppo economico che contribuirà ad incentivare gli scambi commerciali tra l'Italia e la Cina.

La Sicilia è particolarmente interessata a questo progetto che può assicurare importanti sbocchi di mercato a tante nostre imprese, in particolare della filiera agroalimentare, in grado di proporre un prodotto di alta qualità geneticamente sano e può validamente proporsi anche come una meta turistica fortemente attrattiva per centinaia di milioni di cinesi.

Ma non si tratta solo di turismo e agricoltura, un  elemento fondamentale è costituto dalla posizione strategica della nostra isola nel Mediterraneo e dalla sua stessa storia e tradizione culturale, che ne fanno l'avamposto ideale per un positivo processo di cooperazione fra Asia, Africa ed Europa.

Al riguardo è importante sottolineare che gli investimenti non possono riguardare solo infrastrutture del Nord d'Italia ma devono riferirsi anche al nostro territorio sia per quanto riguarda porti commerciali sia per quanto riguarda aeroporti e interporti oltre che le comunicazioni interne.

La soluzione della questione meridionale costituisce un elemento centrale per lo sviluppo dell'intero “sistema Italia”, specie oggi che le dinamiche geopolitiche mondiali hanno posto il Mediterraneo e la Sicilia al centro dei flussi commerciali fra l'Est, l'Ovest il Sud ed il Nord del mondo.

Non si tratta, quindi, di rivendicare “assistenzialismo” ma al contrario di consentire all'Italia nel suo complesso di svolgere un ruolo centrale nell'ambito dell'assetto multipolare che si è ormai affermato in campo internazionale; si tratta di affermare una nuova visione che faccia operare un salto culturale qualitativo nel modo di guardare il rapporto fra Sud e Nord dell'Italia e del mondo intero.

L'Assemblea Regionale Siciliana non può rimanere inerte e distratta in presenza di un evento così importante che vedrà la presenza a Palermo, il 23 Marzo, su invito del nostro Presidente della Repubblica, del Presidente cinese Li Jinping.

Va ribadito, come giustamente affermato dal Presidente del Consiglio Conte, che nei rapporti di cooperazione commerciale internazionale dobbiamo avere a cuore l'interesse nazionale del nostro paese rivendicando appieno la nostra sovranità repubblicana, senza piegarci alle pressioni interessate di chi pretende di sottometterci a logiche conflittuali che sono totalmente estranee alla ispirazione pacifista che costituisce uno dei principi fondamentali della nostra bellissima Costituzione.

Il coordinamento siciliano “Laburisti per il Sud” saluta dunque con estremo favore la visita del Presidente Li Jinping a Palermo ed esprime l'auspicio che le nostre istituzioni rappresentative, statali e regionali, si adoperino positivamente, per il bene del nostro paese senza trascurare e marginalizzare il Mezzogiorno e la Sicilia.

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