Indagato ma si proclama innocente. Brigadiere Scardigno sale sul campanile per protesta

26 Marzo 2019 Cronaca di Messina

Il suo profilo Facebook è pieno di post in cui chiede verità. E “verità” è anche l’unica parola scritta sullo striscione che ha appeso in cima al campanile del Duomo, dove stamani è salito per protestare.

E’ un noto brigadiere dei carabinieri, Salvatore Scardigno, ha 51 anni, e da due anni è indagato per una presunta concussione. Secondo la denuncia presentata da un suo collega, Scardigno avrebbe preteso un cane in regalo da un allevatore sorpreso alla guida mentre parlava al telefono, in cambio di una mancata multa. Sotto il campanile, c’erano la polizia, i carabinieri e i vigili del fuoco. In tarda mattinata, Scardigno è sceso spiegando che la sua era solo un’azione dimostrativa, per chiedere di essere ascoltato dal ministro della giustizia. L’uomo è stato condotto nella caserma Calipari, dove è stato ascoltato dal dirigente delle Volanti Giovanni Puglionisi, che insieme al comandante della stazione Giostra dei Carabinieri ha condotto la negoziazione per far scendere Scardigno dal campanile.

 

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione