Barcellona Pozzo di Gotto, la denuncia del Cosp: detenuto ferisce un poliziotto con un pugno al volto, prognosi di 7 giorni

9 Aprile 2019 Cronaca di Messina

“L’ulteriore episodio di violenza- racconta il Cosp– è scaturito dalla bizzarra richiesta di un detenuto, in camera con altri detenuti, di poter fruire di telefonate che non gli spettavano da regolamento. Nell’attesa degli accertamenti e le verifiche penitenziarie e regolamentari espletate dal Poliziotto, sarebbe andato in escandescenza con insulti, minacce  e poi avrebbe malmenato sferrando un pugno in pieno viso al Poliziotto Penitenziario. La casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina, è un carcere che ospita 220 detenuti e un reparto, il numero 8, sovraffollato e occupato da circa 60 detenuti, molti dei quali dovrebbero essere collocati in strutture sanitarie esterne, al fine di poter garantire un maggior sicurezza e soprattutto le cure necessarie: ciò che il carcere giudiziario di Barcellona oggi allo stato attuale non è nelle condizioni di poter offrire“. Italiano aggiunge: “non può richiedersi al proprio personale, di accettare le scuse dall’aggressore e magari stringersi la mano, dopo che l’Operatore aggredito ha subito lesioni personali fisiche e umiliazioni dall’aggressore. Il Ministero della Giustizia, il  DAP, Basentini e Bonafede, prendano atto del persistente fallimento di chi gestisce la Sicurezza di un così delicato settore detentivo”. 

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