Dal 30 Maggio al cinema Primula rossa di Franco Jannuzzi, ispirato alla storia di Ezio Rossi, ex terrorista dei Nuclei Armati Proletari

24 Aprile 2019 Culture

Sarà nelle sale italiane da Giovedì 30 Maggio Primula rossa, un film di Franco Jannuzzi. Ispirato alla vera storia di Ezio Rossi, ex terrorista dei Nuclei Armati Proletari che ha passato gran parte della sua esistenza tra carcere e Ospedale Psichiatrico Giudiziario; il film ne racconta la vita. Unendo fiction e documentarioPrimula rossa intreccia la vicenda di Ezio (Ennio nel film) con quelle di altri internati dell’OPG e con quella dello psichiatra Lucio, che lotta per cercare soluzioni che restituiscano diritti di cittadinanza a persone deboli ed escluse dalla società. Molti ex-internati hanno tra l’altro partecipato alla realizzazione del film. Tra gli attori Roberto Herlitzka.

Spiega il regista Franco Jannuzzi: «Con questo film vogliamo valorizzare un programma fortemente innovativo di welfare comunitario, “Luce è libertà”, grazie a cui si sono potute  liberare in soli due anni sessanta persone dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, a Messina, tra cui lo stesso Ezio Rossi, attraverso progetti personalizzati di espansione delle libertà individuali».

Aggiunge Gaetano Giunta, segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina, produzione e distribuzione del film insieme a Ecosmedia: «Primula Rossa è l’occasione per ripercorrere quarant’anni di storia: dagli anni di piombo fino all’attualissima questione sul superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Quarant’anni di snodi cruciali per l’Italia, visti dalla prospettiva degli ultimi. Le storie di persone così radicalmente escluse reclamano nuovi orizzonti economico-sociali più umani, capaci di prendersi cura e accompagnare le metamorfosi possibili di ogni individuo. Il film si pone le stesse domande su cui da anni ricerca e sperimenta la Fondazione di Comunità di Messina».

Alla lavorazione di Primula Rossa hanno partecipato molti collaboratori della Fondazione di Comunità e della Fondazione Horcynus Orca. Il film è stato girato nell’area dello Stretto di Messina, nei luoghi del Distretto Sociale Evoluto. Coerentemente con la scelta di impegno civile della produzione, gli incassi del film saranno destinati a sostenere i progetti evoluti di lotta alla povertà della Fondazione di Comunità di Messina e in particolare a sostenere i progetti personalizzati di liberazione degli ex internati dell’Ospedale Psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione