Pm Trattativa Teresi in pensione, Ardita: “Magistrato con schiena dritta”

15 Maggio 2019 Inchieste/Giudiziaria

Il pm del processo per la trattativa tra Stato e mafia Vittorio Teresi, che ha coordinato l’inchiesta terminata un anno fa con la condanna di quasi tutti gli imputati ‘eccellenti’, dal primo gennaio 2020 andrà in pensione. Oggi il Consiglio superiore della magistratura ha deliberato il collocamento a riposo del magistrato che è stato fino a poco tempo fa Procuratore aggiunto a Palermo. Sebastiano Ardita, il relatore della pratica, oggi durante il suo intervento in cui ha illustrato al plenum del Csm la delibera di collocamento a riposto di Vittorio Teresi, ha ricordato che Vittorio Teresi “è un magistrato con la schiena dritta, che ha dedicato la propria vita professionale alla lotta alla mafia, in coerenza con l’insegnamento di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, di cui era amico e di cui ha onorato la memoria”.

“Teresi ha sempre mostrato coerenza e professionalità nella sua esperienza di magistrato – ha proseguito Ardita – e per questo gli va rivolto un riconoscimento e l’augurio di trascorrere in serenità il meritato riposo dal primo gennaio”.