L’apprezzamento del Movimento Città Aperta per le condanne per l’estorsione al ritrovo “Perditempo” di Barcellona

25 Maggio 2019 Inchieste/Giudiziaria
Il Movimento Città Aperta esprime il proprio apprezzamento per il lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura in relazione ai fatti avvenuti al Perditempo nello scorso autunno, quando quattro giovani non si fecero scrupoli a minacciare ed aggredire il proprietario del locale.
Ci uniamo a tutti i barcellonesi che rifiutano con forza questi atteggiamenti mafiosi: è inaccettabile che l’impegno del gestore di un’attività – che ha scelto di lavorare nella sua terra e contribuire a rivitalizzare il contesto economico barcellonese – venga ripagato con azioni vessatorie e intimidatorie, calci e pugni, spesso ad opera di individui giovanissimi, dai quali ci si aspetterebbe tutt’altro contributo alla vita sociale della nostra città.
Siamo convinti che tali reati siano da perseguire con grande determinazione: esprimiamo l’auspicio che questo episodio possa servire da esempio per chi è stato sottoposto – o lo è tutt’ora – a vessazioni analoghe. La storia degli ultimi decenni dimostra come la denuncia di tali atti è il modo migliore per liberarsene, potendo contare anche sul solido supporto delle organizzazioni anti-racket e di una comunità che ha ormai gli anticorpi per reagire.