ECCO TUTTE LE NOSTRE FOTO DEL CONCERTO E DEI FANS DI LIGABUE AL ‘FRANCO SCOGLIO’

18 Giugno 2019 Culture

FOTO DI ENRICO DI GIACOMO

 

“Vi ho chiesto di essere fantastici, siete stati molto di più. Ancora una volta mi porterò Messina nel cuore”. E’ un Luciano Ligabue intenso quello che parla al pubblico del San Filippo per la seconda tappa dello Start tour, aperto il 14 giugno a Bari. Quasi ventimila persone hanno affollato a Messina in uno stadio che ne può contenere almeno il doppio: è questa la differenza tra “palco e realtà”, lì dove il palco è stato montato verso il centro del prato, per lasciare meno spazi vuoti.

Il pubblico, poco dopo l’ingresso, in parte lasciato scendere dagli spalti verso il parterre, ha lo stesso goduto dello spettacolo di luci, suoni e maxi schermi che hanno visto alternarsi momenti esplosivi a momenti più intimisti, quando il rocker emiliano avanzava ora in una, ora nell’altra delle due navate che allungavano il palco verso la platea, chitarra in mano.

Dopo avere provato tutta la mattina sotto il sole, Ligabue ha aperto il concerto poco dopo le 21 col nuovo singolo “Polvere di stelle”, che ha aperto una sequenza di sei brani raggiungendo il climax con Balliamo sul mondo per scivolare poco dopo nelle viscere del suo pubblico col primo medley di chitarra e voce, dove non poteva mancare Il giorno di dolore che uno ha. Mentre sulle note di Non è tempo per noi, sfilavano immagini sui grandi schermi di Friday for future, regalando alla serata una virata verso temi ambientalisti perché “ci han concesso solo una vita”. Marlon Brando è sempre lui, ha scatenato il San Filippo che invocava “Luciano” a gran voce, e lui ha subito concesso un nuovo medley, stavolta rock, avanzando con tutta la band verso il centro del parterre. Ha finito il concerto poco dopo le 23 “Urlando contro il cielo”, che gli ha concesso una poetica luna piena.

E generosamente, anche Ligabue, per la prima volta senza sold out, a concerto chiuso, si è concesso tra palco e navate centrali in lungo e largo con la band per stringere mani e godere del suo pubblico. Perché Certe notti la quantità “non conta, e quello che conta è sentire che vai”. Articolo di Manuela Modica da palermo.repubblica.it

Qui di seguito la setlist del live di Messina, che ha ricalcato pedissequamente quella di Barie e quella reggiana tra vecchi successi ed estratti dall’ultimo album “Start”:

  1. Polvere di stelle
  2. Ancora noi
  3. A modo tuo
  4. Si viene e si va
  5. Quella che non sei
  6. Balliamo sul mondo
  7. L’amore conta/Sogni di Rock’n’Roll/Il giorno di dolore che uno ha/Tu sei lei/Un colpo all’anima (medley chitarra e voce)
  8. Bambolina e barracuda
  9. La cattiva compagnia
  10. Non è tempo per noi
  11. Marlon Brando è sempre lui
  12. Luci d’America
  13. Mai dire mai
  14. Vivo morto X/Eri bellissima/Il giorno dei giorni/L’odore del sesso/I ragazzi sono in giro/Libera nos a malo/Il meglio deve ancora venire (medley rock club)
  15. Vita morte e miracoli
  16. Niente Paura
  17. Certe Notti
  18. A che ora è la fine del mondo
  19. Tra palco e realtà
  20. Certe donne brillano
  21. Piccola stella senza cielo
  22. Urlando contro il cielo